Azienda Agrituristica La Fiorida

23016 - Mantello (SO) Lombardia
Via Lungo Adda , 12
Distanza dal centro: 58,67 Km
Telefono:
0342.680846
Fax:
0342.681310
Mail
info@lafiorida.com
Web
www.lafiorida.com

Descrizione

Non una storia ma un’epopea; non una fiaba ma una realtà che sembra un romanzo.
Plinio Vanini era un bambino ed il papà commerciava in automobili: dalla Valtellina andava a Torino, si piazzava davanti ai cancelli degli stabilimenti FIAT, comperava le auto usate dei dipendenti che stavano uscendo e le rivendeva nella sua officina. Poi, poco dopo i 40 anni, un infarto e Plinio rimane solo a decidere della sua vita. Continua con quell’Autotorino che oggi ha più di 200 dipendenti e una dozzina di filiali.
Ma il primo amore non si scorda mai e Plinio Vanini amava ed ama la campagna, la montagna, gli animali. Era un bambino quando vendette i suoi regali di Natale per comperarsi la prima capretta.
La terra che fiancheggia sui due lati la biscia di asfalto che risale la Valtellina è ricoperta di cemento ma poco più in là, accanto al placido scorrere dell’Adda, il verde è salvo; i pescatori passano le ore e sull’argine sfilano nel silenzio le biciclette, regine della chilometrica panoramica pista ciclabile.
Lì sotto, dove un tempo c’era l’abbandono, c’è un piccolo meraviglioso multiforme paradiso; Plinio Vanini con la sua famiglia ha fatto sacrifici, ha aperto mutui, ed ora può ammirare il suo regno: una grande, immensa struttura dal basso impatto ambientale (tutta di legno e pietra ha solo un piano oltre il terreno) ospita una cittadella variegata ed autonoma.
Ci trovate le grandi stalle dove vivono anche in libertà, bovini, suini, caprini; ci sono il caseificio e i reparti di lavorazione che trasformano gli animali in formaggi e salumi tipici. C’è la grande bottega dove si vendono tutti i prodotti di casa e il meglio della valle intera, dal Braulio riserva ai burri. C’è l’ospitalità: un non piccolo numero di camere ideale per un soggiorno romantico, per una gita con la famiglia, per un incontro di lavoro e di studio: accanto alle ”sale congressi” il centro benessere.
Poi, al centro, una grande cucina chiusa che si apre sui quattro lati dando sulle quattro belle sale da pranzo che prendono il nome delle stagioni e dove starete al caldo degli accesi camini ma,anche e soprattutto, degli arredi rustici ed intimi raccolti dovunque e qui portati a ricreare affettuosa atmosfera.
La giovanile mamma di Plinio, Olesia Ciapponi, ha raccolto in un aureo libretto le ricette del territorio (che sono le mie preferite): lo chef ci ha aggiunto del suo (le cose più”moderne”) e voi potete pescare dove volete: meraviglioso uovo di gallina con purea di patate di montagna (vengono da Sacco) e fonduta di Bitto; croccante di fegato d’oca, la carne cruda di vitello castrato, i pizzoccheri Valtellinesi, i quattro grossi ravioloni dalla pasta consistente (ripieni di ricotta, mozzarella, Casera, Bitto), il baccalà con crema di topinambour, il bollito misto con brodo di cappone, il gelato. Pranzo medio completo (c’è il coperto: 3,5 euro) con 50-60 euro ( e tre menu degustazione: 40-45-90).
 

Caratteristiche

Ambiente

  • Elegante
  • Familiare

Cucina

  • Carne
  • Dolci fatti in casa
  • Dolci tipici
  • Internazionale
  • Pasta fatta in casa
  • Senza glutine

Giorno di Chiusura

  • Mai

Lingue Parlate

  • Francese
  • Inglese
  • Tedesco

Metodi di Pagamento

  • Bancomat
  • Carta di Credito
  • Contanti

Vini

  • Vini Locali

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