La Basilica di Sant’Apollinare si dice eretta sulla sepoltura del santo cui è dedicata, primo vescovo di Ravenna. Il tempio fu consacrato a opera dell’arcivescovo Massimiano nell’anno 549. A pianta longitudinale, l’edificio è scandito da tre navate e due file di colonne di marmo. Il mosaico del catino absidale ci parla simbolicamente della Trasfigurazione sul monte Tabor.

Nell’abside della Basilica di Sant’Apollinare si riconoscono due pannelli forse risalenti al VII secolo. Lo si desume anche dalla storicità dell’immagine: gli emissari dell’imperatore d’Oriente recano il diploma che approvava la autocefalia, vale a dire l’indipendenza della chiesa di Ravenna rispetto a quella di Roma, episodio occorso nel 666.