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La natura dentro e fuori: il ristorante San Giacomo di Urbino rappresenta l'omaggio dello chef patron Massimo Emiliozzi alla bellezza e ai valori delle sue Marche. Il verde della natura non trova infatti barriere nelle vetrate ampie della sala e ben si raccorda alla struttura semplice di ampio respiro, "un'unica capriata in legno".
A rendere unico questo ristorante, elegante e rustico al tempo stesso, la sua collocazione naturale: nelle pieghe delle colline intorno Urbino, tra querce secolari e prati proprio nel mezzo di tre piccoli laghi di cui sembra assorbire i riflessi. Massimo Emiliozzi, chef del Ristorante San Giacomo di Urbino, è nato sulle colline marchigiane a S. Angelo in Pontano.Il suo è stato un percorso professionale serio e impegnativo, cosi come la scelta di aprire questo tempio pagano dedicato alla natura e ai sapori. Il suo lungo apprendistato lo ha portato in Francia, in Giappone, in Svezia e in Italia.
Propone una cucina che riflette la qualità e la stagionalità degli ingredienti e una misurata creatività nella elaborazione delle ricette. Qualche piatto: totanetti brasati con fave e liscari, tortelli di cardi alla parmigiana con salsa di zucca, costoletta di spada e calamaretti ubriachi con spinaci al vapore.
La cantina offre una selezione di vini italiani, prevalentemente regionali e qualche etichetta estera. Buona è la proposta di rum, grappe e whisky, che ben si abbinano, anche per il dopo cena, ai dessert fatti in casa: spuma di yogurt con ciliegie e cocco, cilindro di cioccolato amaro con spuma di cioccolato bianco e salsa di mandarinetti, cremoso di fossa con tartufo bianco e zafferano.
Aurora Gattiristorante di grande classe e semplicità al tempo stesso dove la cucina è davvero un'arte!
Cassandra Grassiin un posto naturale molto bello un ristorante molto curato dove gustare piatti ben preparati… i miei complimenti allo chef!
Adriana Rinaldiuno dei ristoranti che preferisco in zona per l'alta cucina e l'atmosfera quasi magica che si crea!