Apri motore di ricerca

Arcangelo ROMA

Dove il buon cibo non è un peccato

00100 ROMA - Lazio
Via G. Gioacchino Belli, 59-61
1,62 Km dal centro
Telefono
06.3210992
Fax
06.3210992
www
www.ristorantelarcangelo.it
Aggiungi ai tuoi preferiti Condividi Segnala
Segnala
[ X ]
Segnala

Inserendo l'indirizzo email al quale vuoi segnalare questa pagina



Inserendo il tuo indirizzo email riceverai una copia del link che vuoi segnalare




8
Giudizio degli utenti
Voti: 1

Vota anche tu

Commenti degli utenti (0)
  • Nessun commento presente in archivio.
Descrizione

Voto: 14.5/20 

I sapori, i gusti, la materia prima di qualità trasformata, cucinata, elaborata con attenzione ed amore, con quella semplicità che poi ci prende per la gola, che appaga il nostro palato. Arcangelo Dandini mandava avanti il locale della famiglia, sui Colli Romani, poi un pugno di anni fa ha deciso il gran passo. È lo stesso che sta facendo un numero sempre maggiore di locali, vedi Alceste al Buon Gusto da Anzio, Chinappi da Formia, il celebre Antonello Colonna da Labico, che sono approdati anche nella città di Aldo Fabbrizi (proto, mi raccomando, si scrive proprio con due lettere B:la B unica gliela imposero i produttori cinematografici milanesi per togliere all'attore l'eccesso di "romanità"!).
Arcangelo in sala, la moglie Stefania in cucina e, accanto a lei, Ajit Kumar Ghosh, il bravo esecutore delle ricette romane ghiotte, succulente, intelligentemente provvidenzialmente autentiche, non "riviste" come, ahimé, capita sempre più spesso nella ristorazione italiana che sembra quasi vergognarsi dai sapori della sua cucina, della sua storia. Un'unica quadrata sala rustica-elegante, con il pavimento in cotto, il legno alle pareti fino a mezza altezza, le tovaglie ed i coprimacchia  bianchi, i tavoli opportunamente distanti, le luci accurate.
Il menu è quello della gola: frittata con borragine ed alici fritte in pastella, battuto di baccalà, polpo patate ed insalata di finocchi ed arance, rigatoni di Gragnano alla matriciana, tonnarelli con alici e briciole, trippa di vitello con mentuccia e pecorino, bocconcini di agnello fritti, assortimento di piatti al fegato grasso, bignè di crema agli agrumi, grandi vini ben assortiti. La farina arriva dal Molino Marino di Cossano Belbo. 70-80 euro ben spesi (però con tre euro per il "cestino di pane"!).
Chiusura: Chiuso sabato a mezzogiorno e tutta domenica
Carte Di Credito: Tutte

calcola percorso

Previsioni meteo a cura di 3Bmeteo.com
Commenti (0)
Devi effettuare il login per poter lasciare commenti. » Accedi
Commenti degli utenti
Nessun commento presente in archivio.
Richiesta di autenticazione
[ X ]
Richiesta di autenticazione

Inserisci nome utente e password per autenticarti.



Non sei registrato? Clicca qui »

Recupera password Clicca qui »