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Cucina alternativa e fuori dagli schemi, ma basata sulla tradizione questa la definizione che lo chef Francesco Fichera dà della cucina proposta da lui proposta nell’innovativo ristorante a Longiano: Shakti. Il termine “shakti” indica l’energia creativa, vitale ed è un po’ il marchio di fabbrica di questo ristorante.
Qui in molti vengono appositamente, anche da fuori paese, perché vi riconoscono un valore aggiunto che va oltre la buona cucina, che pure è un elemento importante per spiegare il successo di questo ristorante a Longiano.
I menù, studiati per venire incontro al palato dei gourmet più esigenti, dà la possibilità a tutti di scoprire un nuovo mondo. A partire dal cestino del pane fino alla piccola pasticceria, ogni pietanza è studiata per fare un esperienza unica da ricordare e da condividere con i propri commensali stimolando il palato e lo spirito.
Ed ecco che ritroviamo quella energia creativa, Shakti appunto, che è alla base della filosofia del ristorante.
La cucina si basa principalmente sulla tradizione romana e laziale con influenze siciliane e romagnole.
Una particolarità è data dal forno utilizzato per cottura che esalta al massimo la qualità delle carni e non solo. My Oven è un forno innovativo che funziona con il calore della brace e che può cuocere ogni tipo di pietanza preservandone intatto il sapore, in Italia ce ne sono solo 6 esemplari e uno lo trovate proprio qui, in questo ristorante a Longiano.
Preparazione meringa Montare a neve ferma gli albumi con lo zucchero e 10 g di succo di limone filtrato al colino fine. A meringa pronta incorporare con la spatola la buccia del limone ben tritata. Versare il composto per ¾ in stampini rotondi e cuocere in forno a combinato a 85°/95° con… Continua ›
Procedimento sfoglia Impastare gli ingredienti sino alla giusta elasticità, riporre in frigo. Procedimento per la farcia Ammollare in brodo di zafferano l'uvetta, tostare i pinoli non troppo scuri, tritare il finocchietto e unire il tutto in una boulle. Aggiungere il filetto di tonno tagliato a dadini da ½ cm. Condire con poco olio… Continua ›
Per la sfoglia Sbattere senza emulsionare prima i liquidi e impastare con la farina aggiungendo un pizzico di sale, chiudere in pellicola e lasciar riposare in frigo. Per la farcia di coratella Lavare bene la corata suddividendo gli organi. Tagliarli separatamente a dadini. Tritare finemente la trachea e farla rosolare con le cipolle,… Continua ›
Per il Filetto Battere il segreto, spolverarlo con le erbe tritate, il sale e il pepe, arrotolarci il filetto, chiudere nel sottovuoto e cuocere a 65° per 6 ore. Dorare su brace o padella e servire scaloppato, nappando con il fondo bruno. Per il Tortino Tritare finemente la cipolla, far andare a fuoco… Continua ›
Per la vitella Ricavare dal cuore del lombo dei parallelepipedi di circa 10 cm di circa 150 g, panare con il trito di erbe aromatiche condendo con poco olio, sale in fiocchi e pepe; inserire in un stampo rettangolare, chiudere nel sottovuoto con l'aglio e cuocere a bassa temperatura (35°-45°) per… Continua ›
Carlo MasinoRistorante con una location molto particolare. A gestire il tutto il giovane chef, ma con già tanta espienza alle spalle, Fichera Francesco, che riesce a stupire con tecniche di cottura moderne.