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Il nome ha origini genovesi e deriva dal tipo di pane che mangiavano i marinai sulle navi. Si trattava del pane biscottato che, per essere più appetitoso, veniva ammorbidito in acqua e insaporito con olio, capperi, acciughe sotto sale e aceto. Il nome prendeva spunto da un'altra pietanza, il cappon magro, sempre a base di pane biscottato ammollato, ma arricchito da pesce e verdure.
Per preparare la capponada spezzettate le gallette, inumiditele con acqua in modo che si ammorbidiscano e mettetele in una ciotola. Aggiungete i pomodori tagliati a pezzi, le acciughe sfilettate e divise in 4, il tonno sminuzzato, i capperi, le olive e lo spicchio d'aglio tritato. Condite con olio d'oliva, sale, prezzemolo e origano.
Disponete in un piatto e decorate con uova sode tagliate a spicchi e fette grandi di pomodoro.
Pelare e sminuzzare le mele, metterle in una terrina, aggiungere l'uba sultanina, burro fuso, zucchero,… Continua ›
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