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Votazione espressa da E. Raspelli: 13.5/20
Fino a quando?! Fino a quando rimarrà così, questo pezzo di Lombardia?! Fino a quando, scendendo da Montichiari verso Canneto sull’Oglio, potremo assaporare negli occhi e nel naso i colori i profumi e gli odori della campagna?! Fino a quando la provincia di Mantova rimarrà angolo agreste simile alla Borgogna francese, senza dover subire l’oltraggio, lo stupro dei centri commerciali, dei macro iper mercati che stanno sventrando il Bel Paese?! Fino a quando la provincia di Mantova, Canneto ed Acquanegra, non copieranno gli obbrobri, gli scempi di Rovato, Desenzano e dintorni?! Brindate alla coscienza civile o all’onestà intellettuale e reale e godetevi, soprattutto ora, fuori dai grandi caldi in arrivo, questa meravigliosa campagna. A sud, da Acquanegra sul Chiese andando verso Calvatone, prendendo la strada che dalla provincia di Mantova vi immette in quella di Cremona, avrete, lungo l’Oglio, la commovente gastronomia e l’emozionante atmosfera del grande Ponte. Ma anche a nord vi si offrirà una cucina sobria,tradizionale, tipica, inaspettata. Scendendo dal lago di Garda e lasciando alle spalle la provincia di Brescia, incontrerete la Capannina sulla destra, proprio di fronte al distributore della Erg,prima di entrare in paese, alla fine delle ultime centinaia di metri che avrete fatto, a ghirigoro, in mezzo al verde ed al silenzio. Una casotta anonima, bassa e lunga, segnalata sulla strada da un vistoso cartello. Un grande comodo parcheggio vi farà capire che qui sono ben accetti anche i banchetti ed i grossi numeri. Io ci sono capitato in una sera normale. Un pugno di gradini, una veranda, un ingresso con il banco del bar e poi una sala molto ampia dove predomina sulla sinistra il settore pizzeria con il forno a legna sul fondo. Un posto semplice, alla mano, alla buona ma corretto, dove, a parte Margherita e Napoletana, potrete avere gustosi piatti del territorio a prezzo abbordabile. Tra il consueto arredo Anni Sessanta avrete innanzi tutto una carta dei vini inaspettata per un posto di questo tipo: a 25 euro mi sono spazzolato l’Alto Adige Chardonnay Sanct Valentin della Cantina Sociale di Appiano. Dopo la cortese offerta di un trancio di buona frittata di cipolle e di qualche crostino (qui, ahimè, fanno pagare il coperto: 2,5 euro) ecco gli affettati (ottimo prosciutto crudo, eccellente pancetta della casa, spalla cotta, ghiotto salame saggiamente agliato accompagnato da squisiti cavolfiori in agrodolce artigianale). Poi, sono passato dagli gnocchetti casalinghi con capesante e porri ai tortelloni al burro e salvia, dal luccio (pescato nel Garda) in salsa alla succulenta fiorentina di carne irlandese. La piccola carta dei dolci elenca il pugno di proposte fatte in casa:non perdete biscottini, tirami su ,zuppa inglese, salame di cioccolato.
40-45 euro in invitante semplicità.
Carte di Credito: AE VISA CS
Chiuso: Chiuso lunedì sera e tutto martedì.