Scapoli sarebbe solo un oscuro paesino della provincia di Isernia, se non possedesse un museo originale forse unico al mondo: è il Museo della zampogna. Questo rende Scapoli una meta intrigante nel turismo culturale in provincia di Isernia e in genere del turismo culturale in Molise.
Come mai questa originale presenza a Scapoli? Il motivo è da ricercarsi nel fatto che Scapoli è uno dei pochi paesi in Italia dove, insieme alla presenza di abili e valenti suonatori, sopravvive l'antica tradizione della fabbrica delle zampogne, grazie ad un numero ristretto di artigiani che si tramandano le tecniche di costruzione di questo strumento musicale.
Anche se la zampogna, strumento di origine antichissima che nei secoli accompagnava i pastori nei loro spostamenti periodici, è legata decisamente al periodo dell'avvento del Natale, a Scapoli la zampogna vive tutto l'anno.
"Il Museo della Zampogna", collocato nello splendido scenario del palazzo Mancini, che domina dall'alto il paese, ospita, suddivise in ordine tematico, tante zampogne di ogni parte del mondo e prodotte in varie epoche, splendidi strumenti a fiato di rara bellezza, una ricca documentazione letteraria, foto d'epoca e la riproduzione di un'antica bottega artigiana.
Molto interessante la sala acustica, che permette di ascoltare il suono inconfondibile della zampogna.
In mostra anche gli abiti tipici degli zampognari: l'abito, preferibilmente di panno di lana o di cotone grossolano, la camicia di cotone bianco, un fazzoletto legato al collo di colore rosso, un panciotto di pelle o di panno, pantaloni scuri, di panno di lana o di cotone, abbelliti da nastri rossi, una cappa di lana tessuta in casa, un cappello di feltro con falde spioventi e le famose scarpitte o 'ciocie', analoghe alle ciocie laziali, ispirate addirittura all'antico modello dei calzari romani.
Museo della zampogna
Via vico S. Maria
Tel. 0865.954270
Per saperne di più
www.comunescapoli.is.it
www.museodellazampogna.it