Apri motore di ricerca

Tra il mare e il vulcano le bellezze di Linguaglossa

Linguaglossa è una delle più interessanti località della zona nord-orientale della Sicilia e uno degli itinerari più attraenti della provincia di Catania.
Linguaglossa sorge su un versante dell'Etna, in una zona lavica incisa da profondi valloni.
Questa posizione colloca Linguaglossa in un contesto paesaggistico di grande effetto.
L'etimologia stessa del nome di questa famosa cittadina della provincia di Catania proviene dal latino e dal greco; "lingua" in latino e "glossa" in greco hanno lo stesso significato e si riferiscono chiaramente alle lingue di fuoco delle eruzioni vulcaniche.

La storia di Linguaglossa

La storia di Linguaglossa è piuttosto remota e già nell'Alto Medioevo la città è presente nelle cronache. Pare che Linguaglossa sia stata fondata verso il 1100 da un gruppo di artigiani genovesi e lombardi che giunsero in Sicilia per praticare l'estrazione della resina dai grossi tronchi dei pini.
Anche il paesaggio allora era sicuramente diverso: una verde immensa foresta ai piedi delle nevi bianche del vulcano, di fronte al mare.
Oggi invece i tesori di Linguaglossa, che costituiscono un perfetto itinerario culturale della provincia di Catania, sono varie chiese.
Tra le più importanti c'è la chiesa Madre, sulla Piazza più ampia della cittadina, costruita forse nel corso del 1600.
La facciata severa sfrutta con armonia la tonalità bicromatica che risulta dall'accostamento della pietra lavica con la pietra arenaria. Invece si stacca, perchè di costruzione recente, il bianco campanile che svetta accanto. All'interno la chiesa Madre, a tre navate, offre belle tele dell'Ottocento. Colpisce l'attenzione dei visitatori una splendida immagine della navata centrale, interamente in legno, con decorazioni, opera maestosa di un artigiano locale.
Colpisce anche il monumentale Coro, intagliato con fregi, bassorilievi e sculture a tutto tondo che corre lungo l'intero abside.
Un'altra chiesa di Linguaglossa che merita una visita è la Chiesa dell'Annunziata, del XVI secolo, che ha subito varie trasformazioni nei secoli, come attestano le diverse date scolpite su varie parti della chiesa.
Molto interessante il portale principale, policromo, composto da pietra lavica e marmo rosso, sormontato da un piccolo altare che contiene una scultura dell'Annunciazione.
L'interno della Chiesa era affrescato, ma oggi rimane solo una cornice di fiori sopra l'ingresso principale. Nell'abside l'altare maggiore è dominato da un artistico organo in stile gotico, attorno al quale gira il coro. Il Presbiterio è chiuso da un'artistica balaustra di marmo. Di notevole valore artistico nella Chiesa dell'Annunziata sono due gruppi scultorei attribuiti ad un plasticatore napoletano del Settecento.

Per saperne di più
www.comune.linguaglossa.ct-egov.it

Franca Dell'Arciprete
[ Chiudi ]
Richiesta di autenticazione
[ X ]
Richiesta di autenticazione

Inserisci nome utente e password per autenticarti.



Non sei registrato? Clicca qui »

Recupera password Clicca qui »