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Spoleto,

Città d'arte, prima di tutto. Ma anche capitale della musica, dello spettacolo, della cultura e dei sapori: Spoleto, straordinaria perla medioevale incastonata nel cuore verde della provincia di Perugia, è meta immancabile per chi visita l'Umbria.
La splendida Rocca, le antiche piazze, i palazzi storici, le chiese… Tutto, a Spoleto, invita a compiere lunghe passeggiate alla scoperta della città, certi di sentirsi sempre protagonisti di un panorama dolce ed elegante che non mancherà mai di rasserenare lo sguardo se appena si alzeranno gli occhi verso il verde intenso del bosco di Monteluco che incornicia la città.

Passeggiata nella storia

La visita di Spoleto, che fu anche 'capitale' del potente Ducato Longobardo, non può che iniziare dalla Rocca Albornoziana, emblema della città: eretta in cima al colle S. Elia, è caratterizzata da due cortili interni e sei torri.
L'itinerario turistico spoletino prosegue poi da piazza della Vittoria: dopo aver ammirato il Ponte Sanguinario, si possono visitare la chiesa di San Gregorio Maggiore e il Chiostro di San Nicolò in via Gregorio Ellado, dove ha sede la Galleria Comunale d'Arte Moderna.
Quindi, dopo aver attraversato Porta Fuga e aver ammirato la duecentesca Torre Dell'Olio, si arriva in piazza San Domenico, dove si trova un altro gioiello di Spoleto: la chiesa di San Domenico, del XIII secolo. Ancora pochi passi ed ecco via Mazzini, la strada principale, quella dove gli spoletini si ritrovano al sabato pomeriggio o verso sera, magari anche solo per vedere chi c'è.
Non lontano, nella piazzetta Sant'Anselmo, vale la pena di fermarsi per visitare la medievale chiesa omonima e il maestoso Arco di Druso e di Germanico, con la sottostante Cripta di Sant'Ansano. Inoltre, poco lontano, si possono vedere i resti del Tempio Romano.

Ma la passeggiata per Spoleto non è ancora finita e continua all'insegna della storia e dell'arte: ci si può soffermare al Palazzo Comunale, che ospita una ricca Pinacoteca, oppure dirigersi verso il Palazzo Arcivescovile e quindi visitare la chiesa di Sant'Eufemia prima di arrivare al meraviglioso Duomo di Spoleto e al suo stupendo campanile. Strada facendo, però, non mancano le sorprese: Come il raffinato, cinquecentesco Palazzo Arroni, il celebre Teatro Caio Melisso e il trecentesco Palazzo della Signoria.

Il Festival dei Due Mondi

Tante meraviglie storico-architettoniche non esauriscono il fascino di Spoleto, che nei cinque continenti è conosciuta come la città simbolo della cultura internazionale grazie al famosissimo Festival dei Due Mondi, la manifestazione che ogni anno, in estate, raccoglie il meglio degli spettacoli in fatto di teatro, lirica, danza classica e moderna, musica e varietà.

Curiosità

Narra la leggenda che dalla Rocca Albornoziana partano due cunicoli sotterranei che la collegherebbero con il Ponte Sanguinario e con l'Arco di Druso. Si dice addirittura che li usasse persino Lucrezia Borgia all'epoca in cui, alla fine del Quattrocento, fu governatrice di Spoleto. Nessuno, però, li ha mai trovati: un itinerario, insomma, ancora inesplorato…

 

Per saperne di più

www.provincia.perugia.it
www.comune.spoleto.pg.it
www.spoletofestival.it

Patrizia Ribuoli
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