Formia, collocata proprio al centro del Golfo di Gaeta, ha una lunga storia di splendida località di villeggiatura e anche oggi costituisce un interessante itinerario culturale della provincia di Latina. A Formia, una bella cittadina che si affaccia sul Mar Tirreno, amata dai patrizi romani per i loro ozi, veniva a riposarsi Cicerone.
Proprio a Formia Cicerone costruì per sè e per la sua famiglia una grande villa vicino al mare, e proprio qui il grande oratore morì, ucciso dai segaci di Marco Antonio.
Infatti uno dei monumenti che si visitano nel corso dell'itinerario culturale a Formia, è la cosiddetta Tomba di Cicerone.
Questa si presenta come uno tra gli edifici meglio conservati dell'epoca romana, una costruzione quadrata alta 24 metri, costruita per accogliere le spoglie di un uomo illustre, il che fa presumere che sia proprio il monumento funerario del grande arpinate.
Oltre alla Tomba di Cicerone si possono visitare anche la tomba di Tulliola, figlia di Cicerone, resti di antiche costruzioni romane, come i ruderi di antiche ville e il Teatro, che ancora oggi mostra parte della sua originaria struttura, benchè sopra vi sia stata costruita una casa. .
Nella zona centrale di Formia, proprio sul mare o nel sottosuolo, ci sono anche resti monumentali di criptoportici, botteghe e magazzini di sontuose ville patrizie.
Molto interessante è la continuità delle costruzioni di Formia: Villa Caposele, così definita dal nome dei Principi di Caposele, costruita nel Settecento sul luogo dove si pensa sorgesse la villa di Cicerone, è circondata da un giardino, che raccoglie statue, bassorilievi e iscrizioni latine.
All'interno mostra ancora, ben conservate, parte delle mura originarie decorate da stucchi e pitture pompeiane.
Fiorente sino alla caduta dell'Impero, Formia divenne feudo longobardo, poi, come molte cittadine costiere, venne distrutta dai Saraceni prima dell'anno Mille. Nel 1300 Carlo d'Angiò costruì un castello, che tutt'oggi dà il nome al rione Mola e la città di Formia conservò un impianto urbanistico suddiviso in due villaggi, fino alla riunificazione del 1862.
Per saperne di più
www.comune.formia.lt.it