Valvasone, stupendo borgo medioevale in provincia di Pordenone, nel cuore del Friuli Venezia Giulia, si presenta oggi con lo stesso affascinante aspetto di tanti secoli fa: stretto intorno al suo magnifico castello, oggi dichiarato monumento nazionale, è tutto un rincorrersi di strette viuzze, calli, campielli, antiche dimore, portici e scorci suggestivi che fanno vivere l'emozione del tempo andato.
Una visita a Valvasone, insomma, vale davvero il viaggio. Se non altro per scoprire le tante meraviglie architettoniche e artistiche di questo paese che, dal 2008, fa parte dell'associazione dei Borghi più belli d'Italia.
In passato, a Valvasone, si arrivava attraversando il guado sul Tagliamento: si entrava da quella che oggi è via della Rimembranza dove, nelle vicinanze, si trova la casa natale del poeta Antonio de Marchi. Da qui, andando verso il centro storico di Valvasone, si incontrano prima il Padiglione di caccia dei Valvason, poi l'arme settecentesca dei Valvason Maniago che sigillava la proprietà di famiglia e, infine, Palazzo Pinni con il suo bellissimo parco.
Si arriva così a quello che un tempo era il Borgo delle Oche, dove ancora oggi si può ammirare un seicentesco Palazzo dei Valvason. Non lontano, ecco il primo giro di mura di Valvasone. Prima della Torre Portaia c'è il Parco Pinni, al cui interno si trovano i resti di un torrione del castello e la statua del poeta Erasmo da Valvason.
Se poi ci si inoltra nel nucleo storico di Valvasone, basta passeggiare tra i vicoli e le piazze per imbattersi in tante altre straordinarie sorprese. Da vedere, per esempio, ci sono il settecentesco filatoio, la Torre delle Ore, il Palazzo del Conte Eugenio, il mulino con la sua pittoresca ruota alimentata dalla roggia, la quattrocentesca Casa della Pieve con l'ex-cappella di San Giacomo e, soprattutto, le tante, magnifiche chiese.
Già, le chiese di Valvasone: piccoli e grandi gioielli architettonici che vanno a formare un patrimonio storico-artistico inestimabile. Come la trecentesca Chiesetta dei Santi Pietro Paolo e Antonio Abate, la Chiesa di San Pietro, l'ex-convento dei Servi di Maria e, in modo particolare, il Duomo di Valvasone, dedicato al Santissimo Corpo di Cristo: è qui che sono custodite le reliquie di un miracolo eucaristico che, stando alla tradizione, è avvenuto nel 1294 a Gruaro. Ed è qui che si può ammirare l'unico organo veneziano cinquecentesco di tutto il Friuli.
Pier Paolo Pasolini, il grande poeta, scrittore e regista scomparso nel 1975, ha amato profondamente Valvasone, tanto da aver dedicato all'antico borgo questi versi:
'La gioia fu completa davanti ai portici a sesto acuto
dell'annosa piazza; subito fin da allora, a quattordici
anni, scopersi quello che in effetti è il tesoro di Valvasone:
il grigio, il nero, il silenzio, la vetustà, le vocali del dialetto'.
Per saperne di più
www.comune.valvasone.pn.it
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