Già il semplice arrivare a Procida regala uno spettacolo mozzafiato: si approda nella pittoresca Marina Grande, o Marina di Sancio Cattolico, dopo una traversata in traghetto, o in aliscafo, da Napoli o da Pozzuoli. E, subito, l'isola da il suo allegro benvenuto mostrando il volto gioioso delle sue case dipinte in tinte vivaci: rosa, giallo, azzurro… Un arcobaleno di colori che è un po' il biglietto da visita di Procida, il simbolo della simpatia dei suoi abitanti e della piacevolezza dei panorami che offre al visitatore.
Abbracciata dalle acque pulite del Golfo di Napoli e appartenente alle isole flegree, Procida invita a percorrere itinerari turistici che riservano splendide sorprese. Da Marina Grande, per esempio, si può salire verso piazza dei Martiri, affacciata sul mare, e poi proseguire verso il Castello, oggi adibito a carcere: è da qui che si può godere di un magnifico panorama sulla parte orientale di Procida e sulla Marina della Corricella, un pittoresco borgo di pescatori arroccato sulla costa. Non lontano, ecco Terra Murata, la zona più elevata dell'isola dove, almeno sino all'inizio del Cinquecento, vi era l'unico nucleo urbano dell'isola.
Elegante, ma mai snob. Ospitale, ma non invadente. Sempre animata da una mondanità discreta, mai sfacciata. Procida vede spesso, sulle sue spiagge tranquille e le sue scogliere, il riposo balneare di molti visi noti del jet-set internazionale. Un'isola felice, insomma. E lo era già duemila anni fa: persino Giovenale e Virgilio, affascinati dalla sua bellezza, parlarono di Procida nelle loro opere. E lo stesso fece Boccaccio nel 'Decamerone'.
Ma dalla magia di Procida, dall'incanto sereno dei suoi borghi, delle sue spiagge e del suo sole, fu presa anche la scrittrice Elsa Morante che, nel 1957, proprio a Procida ambientò il suo celebre romanzo 'L'isola di Arturo'. Ed è appunto alla Morante che ogni anno, a settembre, Procida dedica un prestigioso, quanto ambito, premio letterario.
Se, per il turista in vacanza a Procida, sarà divertente scoprire l'isola cercando di individuare i luoghi che hanno ispirato tanti grandi della letteratura, ancora di più lo sarà se la passeggiata si trasformerà in una sorta di caccia al tesoro degli scorci che hanno fatto da scenografia naturale a tanti capolavori della cinematografia.
Già, perchè Procida è stata il set di tantissimi film di successo: il primo, nel 1952, è stato 'Il Corsaro dell'isola Verde', cui hanno fatto seguito, tra i tanti, anche 'Morgan il Pirata' nel 1960, 'L'Isola di Arturo' e 'Cleopatra' nel 1962, 'Vaghe stelle dell'orsa' nel 1965 e 'Amore vuol dire gelosia' nel 1975. Fino a due grandi pellicole della storia del cinema come 'Il Postino', con Philippe Noiret e Massimo Troisi, e 'Il talento di Mr. Ripley', con Matt Damon.
Per saperne di più
www.comune.procida.na.it
www.procida.net
www.provincia.napoli.it