Circondata da risaie, abbracciata dai pioppeti, stretta tra lo scorrere dei fiumi Sesia e Ticino, Novara è prima di tutto una città a misura d'uomo, dove storia e tradizione si prendono a braccetto e convivono in armonia in un centro storico che pare uscito da una stampa dell'Ottocento mentre, su tutto, domina la maestosa cupola di San Gaudenzio. Intorno, ecco il suggestivo rincorrersi di un panorama straordinario: le Alpi e il Monte Rosa sullo sfondo, il lago Maggiore e il lago d'Orta poco lontani, le colline appena sopra le risaie... Novara è tutto questo. E anche qualcosa di più.
Capoluogo della provincia più orientale del Piemonte, a 101 chilometri da Torino e 50 da Milano, si raggiunge facilmente ed è la meta ideale per un itinerario turistico a cinque stelle da vivere anche solo in un week-end. La scoperta della città può partire dalle mura romane, ancora visibili in piazza Cavour e dietro al Conservatorio, per poi visitare la Basilica di San Gaudenzio con il suo campanile settecentesco e la sua celebre cupola, in cima alla quale svetta la statua del Salvatore, realizzata da Pietro Zucchi. Altra tappa di rito in un percorso che guida a conoscere Novara è senz'altro il Broletto, cioè il complesso architettonico formato da quattro importanti edifici: il palazzo del Comune del XIII secolo, con il suo caratteristico portico sovrastato dal salone per le assemblee pubbliche, il palazzo dei Paratici, della stessa epoca, il palazzo del Podestà e il palazzo dei Referendari, che risalgono invece al Quattrocento. In passato, il Broletto è stato il vero cuore della città e oggi ospita i Musei Civici.
Poco distante, esattamente in via Gaudenzio Ferrari, un altro edificio storico merita una sosta: è Palazzo Faraggiana, le cui sale attualmente accolgono il Museo di Storia Naturale.Per quanto minimo, un itinerario novarese non può dirsi completo se non si visita il Duomo, costruito nella seconda metà dell'Ottocento sulle rovine dell'antica cattedrale romanica, della quale resta il magnifico pavimento a mosaico del presbiterio e alcuni dipinti. Belli anche gli affreschi dell'antica cappella di San Siro, vicina alla sacrestia e risalente al XII secolo. Proprio davanti al Duomo c'è il Battistero paleocristiano a pianta esagonale: è databile intorno al IV secolo e quindi, a giusta ragione, vanta il merito di essere il più antico monumento di Novara.Ultima tappa, e imperdibile, è il Castello di Novara: eretto nel Trecento durante il dominio di Galeazzo Visconti, ha subito nel tempo diverse vicende e utilizzazioni. Intorno, gli fa da corona il parco dell'Allea, il vero polmone verde della città, un gioiello amatissimo da ogni novarese.
Per saperne di più
Altro da vedere
La Canonica, il Museo Lapidario, il Palazzo Vescovile, il teatro Coccia, casa Bottacchi e casa Fiorentini, la chiesa di San Marco, la chiesa di Sant'Eufemia, la chiesa di San Pietro al Rosario, l'abbazia di San Nazzaro della Costa e la Piramide Ossario della Bicocca.