Mirandola è sicuramente una cittadina famosa per gli itinerari turistici della provincia di Modena, ma è ancora più famosa per merito di un suo celebre cittadino. A Mirandola infatti nacque Giovanni II Pico, umanista e scienziato del Quattrocento, che da allora fu legato al nome della sua piccola patria, diventando per sempre Pico della Mirandola. Proprio intorno a Piazza Costituente, nucleo centrale e di riferimento dell'intero centro cittadino di Mirandola, si innalzano i fabbricati, in parte originali ed in parte ricostruiti, che un tempo facevano parte dell'antico grande complesso del Castello dei Pico. Infatti questa cittadina modenese, a partire dal 1310, fu la capitale della Signoria dei Pico, passando al dominio estense soltanto nel 1711.
Testimonianza della potente famiglia Pico sono anche le arche pensili nella gotica chiesa di San Francesco del 1400. Nel corso della sua storia Mirandola fu oggetto anche di due celebri assedi da parte di due Papi. Anche se pienamente inserita in un'area moderna in forte sviluppo, Mirandola mantiene ancora nella pianta ottagonale tracce della sua struttura di città-fortezza rinascimentale. Il nostro itinerario comincia dal Castello che, dopo un periodo di decadenza iniziato nei primi decenni del Settecento, è stato completamente restaurato e il 4 giugno 2006 è stato riaperto al pubblico. Poichè nel 1700 si verificò un tragedia, l'abbattersi di un fulmine che fece esplodere la polveriera e con essa buona parte del castello, l'attuale torrione si presenta in gran parte come una ricostruzione novecentesca, che reintegra l'originale portico seicentesco e la facciata della Galleria Nuova.
Accanto al Castello si elevano il Palazzo della Ragione, in stile tardo gotico, il quattrocentesco Palazzo Bergomi e il Palazzo Comunale che risale all'epoca rinascimentale, ma fu molto restaurato nell'Ottocento. www.comune.mirandola.mo.it