Un territorio e uno stile davvero originali quelli che scopriremo nel nostro itinerario nel marchesato di Saluzzo. Il Castello del Roccolo, situato nella Frazione San Quintino, rappresenta la più significativa espressione del 'revival neo-medievale', promosso dalla corte sabauda di Carlo Alberto in tutto il Piemonte, al fine di rievocare un passato glorioso e di riproporre i valori e i fondamenti del potere restaurato. Questa tendenza si manifesta anche nelle campagne di restauro avviate intorno agli anni '30 del 1800 nell'abbazia di Altacomba, nella Sacra di San Michele e di Pollenzo, oltre che nella costruzione di nuovi edifici come le Margarie di Racconigi. Il 9 aprile 1831 Roberto d'Azeglio acquista la villeggiatura del Roccolo, il cui nome deriva dai 'roccoli', reti utilizzate nella caccia agli uccelli di piccola taglia, con gli stabili annessi e nell'arco di oltre una quindicina d'anni li riplasma secondo il neonato gusto romantico in un armonioso insieme di decorazioni floreali, archi moreschi, merli ghibellini, rosoni, bifore e trifore, affreschi con vedute paesaggistiche. I soffitti sono dominati dalla tecnica del trompe l'oeil o da decorazioni in stucco bianco.
Vi soggiornarono Silvio Pellico, primi ministri inglesi, il re Umberto I e la regina Margherita. Nel parco si trova la struttura monumentale delle Serre, costruita tra il 1846 e il 1850 e restaurata nel 2003: un ampio locale dotato di 8 arcate in ferro e vetro in facciata da cui si gode uno splendido panorama della pianura cuneese. Il tetto dell'edificio delle Serre costituisce un'ampia terrazza con il parterre del giardino, un tempo 'delle dalie', in cui si trova una splendida fontana marmorea in stile rinascimentale. Il parco plurisecolare che circonda il castello fu concepito secondo i canoni del giardino romantico e presenta nicchie con statue, grotte, cascate, fontane, laghetti e punti panoramici. Alcuni interventi furono effettuati dal noto paesaggista Xavier Kurten. Il Castello di Roccolo fa parte del circuito di visite Grandi giardini italiani – www.grandigiardini.it Il Castello ospita alcune rassegne annuali: Flora – mostra-mercato di piante e fiori, che prevede l'esposizione e la vendita al pubblico di fiori, piante e prodotti tipici, sementi e bulbi, piccoli utensili, attrezzi per il giardinaggio e arredi per l'esterno, presentati da specialisti quali vivaisti e produttori italiani. Durante la due giorni floreale, oltre alla presentazione delle collezioni di piante e fiori, nonchè di prodotti per la floricoltura o legati al tema del giardinaggio da parte di vivaisti ed esperti del settore, si tengono conferenze e dimostrazioni di composizioni e bouquet floreali, visite guidate al Castello e al Parco del Roccolo.
Inoltre si svolge anche per tutta l'estate Il Roccolo della Poesia: gli incontri ruotano intorno al mezzo poetico con l'ambizione di avvicinare il pubblico più vario a nuovi percorsi di scoperta e di invenzione.