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Lo splendore naturale e architettonico della Villa Reale di Portici

La Villa Reale di Portici è senz'altro il monumento più importante di Portici, una cittadina situata alle falde del Vesuvio in un territorio estremamente fertile che domina il golfo di Napoli.
Quindi la Villa Reale di Portici è una splendida meta in un itinerario culturale in provincia di Napoli. Anche se Portici ha un'origine antichissima, perchè il suo nome deriverebbe dai portici del foro dell'antica Ercolano romana, il suo periodo aureo iniziò con l'arrivo di Carlo III di Borbone che decise nel 1738 di costruirvi la propria residenza estiva.

La storia della Villa Reale

Secondo la tradizione, la reggia o Villa Reale di Portici fu decisa da Carlo di Borbone, quando il re, invitato dal principe di Elboeuf Emanuele Maurizio di Lorena, scoprì il suo palazzo di Portici e lo splendore dei luoghi. Questa Villa Reale concepita come residenza estiva del re fu terminata nel 1742 con grandi decori di sculture e statue che furono inserite nel parco, realizzate in marmo di Carrara, mentre le colonne antiche furono tratte da antiche basiliche.
La Villa Reale di Portici ovviamente era insufficiente ad ospitare tutta la corte, quindi molte famiglie aristocratiche, per star vicino ai sovrani, acquistarono o fecero costruire ville nei dintorni, creando quel patrimonio artistico caratteristico dell'area, noto come "Ville Vesuviane del Miglio d'Oro".
La Villa Reale di Portici presenta una superba facciata con ampie terrazze e balaustre ed è formata da due parti divise da una piazza che in realtà è il cortile del palazzo, attraversata dall'antica strada delle Calabrie, attualmente chiamata viale Università.
Molti gli aspetti spettacolari della Villa Reale: la cappella Palatina del 1749, costruita dove prima era il vecchio teatrino, il magnifico scalone che porta ai piani superiori, che offre in alcune nicchie statue provenienti da Ercolano, pavimenti intarsiati di mosaici provenienti dagli scavi archeologici della zona, la Sala delle Guardie e quella del Trono, che ancora conservano parte delle decorazioni originarie.
Tra gli ambienti più pregevoli della Villa Reale di Portici c'era il salottino di porcellana della Regina Maria Amalia, che testimonia al massimo grado la perfezione raggiunta dalla Real Fabbrica delle Porcellane di Capodimonte: attualmente questi arredi si trovano presso il Museo di Capodimonte a Napoli.
Infine da non dimenticare tra le meraviglie della Villa Reale di Portici il maestoso parco, dolcemente degradante verso il mare, ricco di fontane e statue.

Per saperne di più
www.comune.portici.na.it

Franca Dell'Arciprete
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