Apri motore di ricerca

Bitonto: arte, storia e architettura tra gli ulivi

La chiamano anche la 'città degli ulivi': un omaggio dovuto a Bitonto per quel suo essere circondato da magnifici uliveti e per la sua straordinaria produzione olearia. Posta a poco meno di una ventina di chilometri da Bari, Bitonto si trova all'inizio dell'Altipiano della Murgia, al di là della profonda Lama Balice, ovvero il letto dell'antico torrente Tiflis, che oggi costituisce un Parco Naturale Regionale Pugliese.

Nel centro storico

A parte il magnifico panorama che si attraversa per arrivarci, una gita a Bitonto regala non poche piacevoli sorprese. A cominciare dalla scoperta del suo antico centro storico, dominato dall'imponente presenza del Torrione Angiolino, alto 24 metri, e circondato da una cerchia muraria che risale all'epoca normanna.
Immancabile punto di partenza per un itinerario turistico di Bitonto è la piazza del Sedile, intorno alla quale si rincorrono chiese, musei ed edifici nobiliari che rappresentano il patrimonio artistico della cittadina pugliese. Come per esempio lo splendido Palazzo Sylos Calò, con il triportico quattrocentesco e la loggia del Cinquecento. O come la magnifica Cattedrale Romanica bitontina, dedicata al culto della SS. Maria Assunta e al cui interno si possono ammirare bellissimi mosaici pavimentali.

Chiese e palazzi

Tra gli altri edifici storici di Bitonto che vale la pena di visitare se si vuole avere un quadro completo della ricchezza storico artistica della città, una citazione particolare meritano la duecentesca chiesa gotica di San Francesco d'Assisi, la Chiesa del Crocifisso e quella di San Gaetano, costruita nel Seicento in stile barocco. Da vedere sono anche il Palazzo Sylos Vulpano, oggi monumento nazionale e famoso per le decorazioni che compaiono nel cortile interno, il Palazzo De Ferraris Regna, con il suo bellissimo portale, e il Palazzo De Lerma, caratterizzato da un prezioso cornicione rinascimentale.

Tutti a teatro

Il Teatro Traetta di Bitonto merita un discorso a parte. Edificato nella prima metà dell'Ottocento grazie all'impegno di 21 famiglie bitontine, il suo prestigio andò lentamente calando fino a essere trasformato in cinema nel 1950 e poi chiuso nel 1072 dopo il crollo del soffitto.
L'astro del Teatro Traetta non era però destinato a spegnersi definitivamente: nel 1998,infatti, grazie all'intervento del Comune di Bitonto è iniziata un'importante opera di recupero che ha richiesto anni di lavoro e onerosi investimenti. La riapertura ufficiale, è avvenuta il 16 aprile 2005, esattamente 167 anni dopo la prima inaugurazione. Piccolo e accogliente, il teatro dispone solamente di 246 posti suddivisi tra platea, palchi e loggione.

Per saperne di più

www.comune.bitonto.ba.it
www.vieniabitonto.it
www.comune.bari.it
www.provincia.ba.it

Patrizia Ribuoli
[ Chiudi ]
Richiesta di autenticazione
[ X ]
Richiesta di autenticazione

Inserisci nome utente e password per autenticarti.



Non sei registrato? Clicca qui »

Recupera password Clicca qui »