Ha una particolarità davvero singolare il territorio di Tricarico: splendida cittadina arabo-normanna in provincia di Matera, nel cuore della Basilicata: possiede infatti un’enclave amministrativa in provincia di Potenza, cioè la frazione di Serra del Ponte. Ma, a parte questa atipica peculiarità, Tricarico è famosa soprattutto per il suo magnifico centro storico, per il suo ricco patrimonio architettonico e artistico, per la sua cultura, il suo folclore e le sue antiche tradizioni, prima fra tutte quella dello spettacolare carnevale tricaricese, caratterizzato dalle altrettanto celebri maschere delle mucche e dei tori.
Stupisce la varietà di panorami e ambienti che Tricarico propone al visitatore: circondato da splendidi boschi invita a immergersi nella natura, ma è anche al centro di una zona archeologica di grande importanza, ed è quindi facile farsi tentare dalle suggestioni e dalle emozioni che regala una visita siti importanti come Piano della Civita, Calle, Serra del Cedro o S. Agata.
Persino passeggiando per il centro storico si ha la sensazione che Tricarico voglia sorprendere lasciando nell’imbarazzo della scelta chi lo esplora per la prima volta: ci si può immergere nella struttura labirintica dei quartieri arabi della Ràbata e della Saracena, oppure in quella regolare, caratterizzata da vertiginose gradinate dei quartieri normanni del Monte e del Piano.
Un itinerario di visita a Tricarico, comunque, non può non partire dalla maestosa cattedrale dedicata a S. Maria Assunta, magnifico esempio di architettura religiosa tricaricese dove, nel lontano 1383, Luigi I d'Angiò venne incoronato re di Napoli.
Non è un caso che il percorso alla scoperta di Tricarico inizi proprio da qui: le chiese, infatti, rappresentano un’altra caratteristica di questo ospitale comune lucano. Sono tantissime, e ancora di più se si considera che, sul suo territorio, si concentra un numero straordinariamente elevato di conventi: quello di Sant’Antonio di Padova, ma anche quelli di Santa Chiara, di Santa Maria del Carmine, di San Francesco d'Assisi e di Santa Maria delle Grazie.
Ma i trascorsi di Tricarico, il suo passato importante, si possono ancora leggere nelle tante testimonianze architettoniche e artistiche che ne raccontano la storia: c’è per esempio l’imponente Torre Normanna da vedere, un colosso di pietra alto 27 metri. Ma ci sono anche la Torre della Saracena e la Torre della Ràbata, il Palazzo Ducale, il Museo Archeologico, i solenni palazzi nobiliari, le porte della città fortificata…
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www.basilicatanet.it
www.aptbasilicata.it
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