Marsupino 1901

Consigliato da Raspelli
12080 - Briaglia (CN) Piemonte
Piazza Roma, 20
Distanza dal centro: 2,42 Km
Telefono:
0174.563888
Fax:
0174.563035
Referente
Luca Marsupino
Mail
info@trattoriamarsupino.it
Web
www.trattoriamarsupino.it

Descrizione

Voto: 16/20
Il voto è stato personalmente espresso dal Sig. Edoardo Raspelli, in seguito ad una visita presso la presente struttura.

Lo scrivo perché sono buono, un vero e proprio benefattore. Lo faccio per il loro bene. Un paio di anni fa, dopo la mia ennesima critica, Paolo Galloni, ex P.R. della Guida Michelin, ospite fisso di Porta a Porta, mi mandò un’e-mail arrabbiata: “Scrivi pure male di noi: ogni volta guadagniamo copie”.
Ed allora, proprio per far rialzare le vendite della sguida Nichelìn, voglio dirvi la loro ultima gastro-tafazzata.
Non è come quella della Cloche di Torino, dove la Michelin consigliava come buono un ristorante che mi ha offerto un’esperienza disastrosa, no, è proprio il contrario!!!
Per il ristorante di oggi avviene la stessa cosa di un altro celebre locale della provincia Granda, il Centro di Priocca: ne parlano come di un locale qualsiasi e non assegnano loro nessuna stelletta di buona cucina che sarebbe invece meritatissima.
Torno a scrivere di Marsupino di Briaglia sulle colonne de La Stampa dopo otto anni: come allora, più di allora, capitato come faccio sempre assolutamente inatteso (ed oltre tutto in tarda serata) ci trovo tanta professionalità, tanta bravura, tanto mestiere, tanto impegno e tanta bontà.
Luca, che allora era uno sgambettante bimbetto, oggi è un sommelier bravo, preparato, attento, affabulatore ma equilibrato. Accanto a lui, come sempre, la mamma Franca, ai fornelli il papà Piervincenzo e al ricevimento, nel cuore di questa antica affascinante casa che risale alla fine del1700, la nonna paterna Marisa.
Quattro persone, un poker d’Assi, un altro sole splendente dell’enogastronomia cuneese piemontese ed italiana (ancorché misconosciuto dalla sguida dell’omino di gomme), che mandano avanti una tradizione della loro famiglia che sta per compiere i 110 anni.
Fuori l’ampio parcheggio proprio davanti all’entrata, poi un ingresso accogliente e caldo e, infine, destra e sinistra, le salette ninnolo di questo locale che da qualche anno mette anche a disposizione sette camere, romantiche come tutto il resto.
Negli ambienti si respira il Piemonte; in cantina (grande carta dei vini)si assapora il Piemonte (oltre all’Italia intera), in cucina è un inno alla tradizione, per il goloso è la felicità.
Il coperto costa 3 euro ma vi arrivano il grande salame casalingo, la pallina di tonno e ricotta rinfrescata da buccia di limone, il lungo piattino con trippa fritta, cervella di agnello e chiocciola.
Poi ecco il saporoso baccalà scottato ed equilibrato dalla dolcezza dei fagioli liguri, quelli di Badalucco, le saporose fettuccine ai gamberi di acqua dolce, gli agnolotti del plin da manuale al sugo ristretto di coniglio, i tagliolini di quaranta rossi (!) “di comodino”, cioè al dolce ragù di fegatini.
E poi il cosciotto di maialino da latte e il vitello glassato con carciofi di Albenga. I formaggi li stagionano Beppino Occelli, zio di Carla, e Franco Parola. Prima del grande caffè e dei biscottini, il meraviglioso gelato di latte di capra e il semifreddo agli amaretti. Pranzo medio completo con 45-50 euro (e menu degustazione a 33 più le bevande). Andateci subito.


 

A tavola

Caratteristiche

Ambiente

  • Elegante

Cucina

  • Regionale

Giorno di Chiusura

  • Giovedì a pranzo
  • Mercoledì

Metodi di Pagamento

  • Bancomat
  • Bonifico Bancario
  • Carta di Credito
  • Contanti

Prezzo

  • Menu Degustazione 33,00
  • Prezzo Medio alla Carta 35,00

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