“Vscottera” (taralli)
  • Difficoltà: Media
  • Preparazione:
  • Cottura:
  • Dosi per: 4 persone
  • Spesa: Economica
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Ingredienti

  • 1300 g di farina tipo 0
  • ½ l di acqua tiepida
  • un cubetto da 75 g di lievito di birra
  • 30 g di sale
  • 300 g di olio extravergine di oliva
  • finocchietto

Preparazione

Aggiungete il cubetto a 300 gr di farina così da ottenere un panetto di lievito di birra sciolto in acqua tiepida, lasciandolo a riposare coperto in luogo caldo (lo si può preparare anche la sera prima). Impastate il chilo di farina con il panetto di lievito, cui aggiungete l'olio e il sale, dosando i semi di finocchio selvatico. Abbiate cura di considerarne la giusta dose, né troppi, né pochi. La pasta non deve essere lavorata molto. Sulla spianatoia formate bastoncini di circa 50 cm, quindi piegateli in due e attorcigliateli per formare il tarallo, unendo le due estremità con una semplice e leggera pressione. Una volta preparati, disponeteli a crescere in luogo riparato e, quando hanno raggiunto la corretta lievitazione sollevateli delicatamente e versateli uno alla volta in una pentola dove l'acqua avrà già raggiunto il bollore. Saranno pronti quando verranno a galla. A questo punto sollevateli con una schiumarola e allineateli su una tovaglia dove dovranno asciugare per 2 o 3 ore. Trascorso il tempo, portate il forno a 180°/200° C e infornate i taralli, che saranno pronti non appena dorati. Una volta freddi si conservano per parecchio tempo in scatole di latta per accompagnarci piacevolmente dalla colazione alla cena.

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