362 Ricette

Vedi

  • Trippa alla fiorentina

    Tagliare la trippa a strisce larghe un cm circa; soffriggere in casseruola con olio un trito di cipolla, quando appassisce unire trippa; rosolarla girandola spesso per un quarto d'ora, quindi unire…

    Continua ›

  • Baccalà alla Fiorentina

    Pulire il baccalà e tagliarlo a pezzi. Mettere in un tegame di terracotta l'olio e l'aglio schiacciato e, quando prende colore, immergervi i pezzi di baccalà infarinati; farli rosolare e condirli c…

    Continua ›

  • Cotoletta o costoletta alla milanese

    Incidere in qualche punto con un coltello ben affilato il perimetro della carne, che deve essere il quadrello o carré, perché non si arricci nel cuocere; battere leggermente la carne …

    Continua ›

  • Cassoeula

    Prendere una casseruola ampia ove nel burro friggere pian piano pancetta e cipolla; aggiungere le costine, il piedino spaccato in due in senso verticale, il musetto, l'orecchia, la cotenna, il codi…

    Continua ›

  • Zuppa di trippa o bûsècca

    In casseruola friggere il burro a fuoco molto lento insieme a cipolla e lardo tritati; aggiungere le trippe tagliate a listarelle e ben lavate; devono rosolare fino all'asciugarsi della loro acqua;…

    Continua ›

  • Ossobuco alla milanese

    Infarinare gli ossibuchi, lasciar imbiondire in padella burro e cipolla e calare gli ossi buchi; rosolarli da tutte e due le parti e spruzzarli con il vino; una volta asciugato versare con l'acqua …

    Continua ›

  • Carciofi alla Giudia

    Puulite i carciofi facendoli ruotare lentamente con la mano sinistra, mentre sta ferma la mano destra che fa penetrare la lama di un piccolo coltello ben affilato nella polpa del carciofo. Immerget…

    Continua ›

  • Abbacchio alla cacciatora

    Mettete in infusione per qualche ora in un bicchiere metà acqua e metà aceto, l'aglio leggermente schiacciato, il rosmarino e la salvia. Rosolare nell'olio i pezzi di abbacchio; salare, versare qui…

    Continua ›

  • Agone in carpione

    Bollire le spezie e le erbe nell'aceto. Squamare ed eviscerare i pesci, lavarli e asciugarli; quindi spolverizzarli di sale e farli riposare 5 ore. Friggerli in olio ben caldo dopo averli infarinat…

    Continua ›

  • Tinca e piselli

    La tinca è ritenuta un cibo vile per l'abitudine di vivere sui fondali e nelle acque stagnanti da cui assume un certo sapore fangoso. L'ideale sarebbe dunque potersi procurare delle tinche di fiume…

    Continua ›

  • Pesce gatto marinato

    Pulire i pesci gatto e privarli della testa. Unire la farina a una presa di sale e passarvi i pesci. Friggerli in olio bollente e lasciarli asciugare su carta assorbente. Affettare sottilmente le…

    Continua ›

  • Cotechino in galera

    Porre il cotechino a lessare in pentola, quando sarà giunto a metà cottura, ritiratelo, lasciatelo raffreddare e spellatelo, lasciandolo intero. Battere con lo spianacarne la fetta di vitello assot…

    Continua ›

  • Capponada

    Il nome ha origini genovesi e deriva dal tipo di pane che mangiavano i marinai sulle navi. Si trattava del pane biscottato che, per essere più appetitoso, veniva ammorbidito in acqua e insaporito c…

    Continua ›

  • I Burlenghi

    Tritate con una mezzaluna lo spicchio d'aglio e il rosmarino. Aggiungete il lardo e create una crema. Setacciate a fontana la farina su un piano da lavoro, aggiungete un pizzico di sale e un po' d'…

    Continua ›

  • Erbazzone

    Pulite e lessate gli spinaci, strizzateli bene e tritateli. Passate in padella la pancetta insieme all'olio, ai cipollotti tritati e all'aglio schiacciato, aggiungete gli spinaci, regolate di sale …

    Continua ›

  • Cappon magro

    I pesci vanno tagliati a pezzetti e fatti bollire separatamente, poi conditi con sale, olio e aceto. Prendete 4 grandi bicchieri e mettetevi una galletta sul fondo, imbevuta di poco aceto. Poi posa…

    Continua ›

  • Cima alla genovese

    Fate preparare dal macellaio la tasca di vitello. Rosolate nel burro le carni aggiungendo il cervello e l'animella. Scolatele e tritatele. Versate tutto in una coppa aggiungendo piselli, lattuga tagli…

    Continua ›

  • Polipo alla pignata

    Lavare bene il polpo, tagliarlo a pezzi e metterlo in una casseruola insieme alla cipolla, la carota, il sedano, i pomodori, il peperoncino e le patate a pezzi. Salare, pepare e condire con olio …

    Continua ›

  • Cozze racanate

    Lavare per bene le cozze e aprirle con un coltellino, eliminare i mezzi gusci vuoti e posare gli altri in una teglia già unta d'olio. Spolverare le cozze con il pepe appena macinato, l'aglio e il…

    Continua ›

  • Baccalà in umido mantecato

    Prendete una casseruola e mettetevi l'olio e il trito di cipolla. Appena questa sarà imbiondita aggiungete lo stoccafisso tagliato a pezzetti già pulito dalle lische e dalla pelle. Aggiungete poi i…

    Continua ›

  • Gallina ubriaca

    Adagiate la gallina su un battuto di lardo e aglio, circondatela di pomodorini tagliati a metà, salate, pepate e affogatela nel vino. Coprite ermeticamente mettendo un foglio di carta paglia tra la…

    Continua ›

  • Faraona alla Narnese

    Far rosolare i fegatini di pollo con gli odori. Aggiungere un bicchiere di vino bianco e portare quasi a cottura. Togliere i fegatini, passarli, salarli, peparli e tritarli. A parte spezzare la f…

    Continua ›

  • Tapulon o tapulone

    Mettere sul fuoco, in una casseruola, burro e pancetta tritata al coltello. Aggiungere aglio e alloro. Una volta cotti i grassi e imbiondito l'aglio togliere quest'ultimo. Aggiungere la carne, i …

    Continua ›

  • Anatra ripiena alla novarese

    Tagliare intorno al collo, tre dita sotto la testa, la pelle dell'anatra, quindi tagliare il collo all'apertura della gola – che verrà via insieme con la testa – senza pelle. Rivoltare …

    Continua ›

  • Filetti di persico alla verbanese

    I pesci persici devono essere squamati. Tagliarli con un coltello sottile e ben affilato dalla parte dell'addome, dalla testa alla coda e infine sotto la testa. Cominciando da qui – ci si aiu…

    Continua ›

  • Tinche in carpione

    Squamare, sventrare, lavare e asciugare le tinche. Scaldare l'olio in una padella e immergere i pesci dopo averli infarinati. Cuocerli prima a fuoco vivace fino all'indoratura, quindi abbassare la …

    Continua ›

  • Frittata con gli strigoli

    Sminuzzare le foglie degli strigoli e mescolarle in una ciotola insieme con le uova, il sale, una punta di pepe e, se lo volete, anche un cucchiaio di formaggio grana grattugiato oppure pecorino roman…

    Continua ›

  • Faraona in Tecia

    Prendete una faraona giovane e, dopo averla pulita e tagliata a pezzi, mettetela in una teglia, a rosolare con un soffritto di lardo, olio, salvia e rosmarino. Durante la cottura la carne rilascia la …

    Continua ›

  • Cefalo arrosto

    Pulite i cefali e teneteli a bagno in olio, a cui avrete aggiunto del succo di limone, il sale, il pepe e il timo, per un'ora o più. Cuoceteli alla griglia 6 o 7 minuti per parte. Servite caldi o anch…

    Continua ›

  • Pesce Gatto in umido

    Togliete la testa e pulite il pesce gatto. Infarinatelo e friggetelo. A parte preparate un soffritto con le verdure, tagliate sottilissime, e con l'aglio completamente pestato. Dopo 10 minuti di cottu…

    Continua ›