Per tutti i gusti e per tutte le mode. Per gli amanti della neve c'è solo la difficoltà della scelta, perchè ovunque, dal Piemonte, alla Valle d'Aosta, dalla Lombardia al Trentino all'Alto Adige, le località turistiche invernali si danno da fare per rendere più accoglienti le destinazioni e più appetibili le offerte. In Alto Adige, tra i più rinomati, è il comprensorio delle zone sciistiche di Klausberg e Speikboden, che si sviluppa in un paesaggio magico che offre scenari mozzafiato, con le sue maestose 80 cime innevate che svettano oltre i tremila metri e i boschi imbiancati del Parco Naturale Vedrette di Ries e Aurina. Castel di Tures ne segna quasi il confine: di qua la Val di Tures, a ridosso della conca di Brunico; di là Valle Aurina, limitata dalla gigantesca muraglia delle Zillertaler Alpen. È questo il vero paradiso per gli appassionati della neve, che possono cimentarsi su oltre 80 km di piste da sci, che si snodano attraverso prati e boschi, ma che possono provare tutte le emozioni che la neve sa offrire. Gli amanti dello sci da fondo, infatti, possono lanciarsi lungo la pista di 12 km che attraversa i boschi del Parco Naturale, mentre non mancano le opportunità per chi voglia sperimentare lo snowboard o i monosci, o, più temerario, voglia avventurarsi sul carving o arrampicarsi su torri ghiacciate. Ma non finisce qui: il comprensorio delle Valli di Tures e Aurina offre un ventaglio di possibilità anche a coloro che amano la montagna ma non sono fanatici dello sci. Chi desidera camminare, per vivere il contatto con la natura, può avventurarsi lungo i percorsi del comprensorio; chi ha spirito romantico può scegliere una magica escursione notturna su calesse trainato da cavallo e assistere ad una suggestiva fiaccolata; ma può anche camminare con le racchette da neve o divertirsi con l'ice climbing a Riva di Tures. Ma c'è di più: sono previste visite a masi isolati della montagna con degustazione di prodotti gastronomici tipici, discese con slitte al chiaro di luna, animazioni sulla neve. All'inizio quasi della Val di Tures, invece, merita un' escursione il ridente centro di Gàis. Qui si impone la presenza della Parrocchiale, considerata il più importante edificio romanico della Val Pusteria dopo la Collegiata di S. Candido. La gotica cappella del Cimitero, stilisticamente quasi intatta, custodisce affreschi originali, tra cui un Giudizio Universale. Se non bastasse, tutto attorno sono sparsi 14 tipici paesini con il loro caratteristico folclore locale, castelli, miniere, masi e malghe dove si possono gustare le prelibatezze della gastronomia altoatesina.Neve e benessere - Il Consorzio Turistico delle Valli di Tures e Aurina propone la settimana Alpine Wellness che promette sport, divertimento e una full immersion nel puro piacere di vivere. In una settimana il brivido di escursioni guidate con le racchette da neve verso la Stegeralm di Predoi si alterna ad una divertente gita nel bosco di Selva dei Molini, con trattamenti wellness alpini e scherzi sulle slitte. E ancora una gita sugli sci (o a piedi) allo Speikboden con tanto di scalata alle vette con Hans e Heini, e una "ventiquattrore" dedicata all'alpine wellness culinario. Sei alberghi del Consorzio delle Valli di Tures e Aurina, a quattro o tre stelle, partecipano alle settimane Alpine Wellness, offrendo proposte con diverse sistemazioni e prezzi per tutte le tasche. Informazioni: Consorzio turistico Area Vacanze Valli di Tures e Aurina (Alto Adige - Südtirol) Tel. 0474.652081 - www.tures-aurina.com/winterspecials.htm - info@tures-aurina.com Da non dimenticare, sempre in Alto Adige, la Regione Vacanza Ortles, dove una stagione sciistica che dura fino a maggio si accompagna ad una serie di eventi. In questo luogo segreto, dominato da Sua Maestà l'Ortles, che comincia esattamente là dove gli altri si fermano, da 900 a 3250 metri, la Regione Vacanza, che dalla più alta vetta delle Alpi Orientali prende il proprio nome, è un grandioso paesaggio naturale che l'inverno ricopre di un mantello magico. L'Ortles disegna un'offerta che sembra un dono per i suoi piccoli ospiti. Nelle Settimane della famiglia, i bambini (nati dal 1999 in avanti) sciano per tutta la permanenza a 30 euro. Per Carnevale, poi, il 24 febbraio, è in programma la Festa dei Mongoli di Solda, una vera e propria follia pomeridiana che chiude il periodo in cui le maschere si sostituiscono ai volti. Un occhio di riguardo anche per i seguaci di Cupido: dal 21 al 28 marzo: la Settimana delle Coppie fa assaporare in due l'avventura sciistica, grazie ad una serie di condizioni speciali. Infine, in chiusura di stagione, tre grandi appuntamenti ai quali i patiti della neve e del brivido della competizione non possono rimanere indifferenti. Il I° maggio, la 65esima Gara Cima Solda, uno slalom gigante assegna l'ormai ambitissima Coppa Solda. Il giorno seguente è in palio il quarto Trofeo Yeti. Il 2 e il 3 maggio, le linee parallele tracciate dagli sci, lasciano il posto al solco unico delle tavole del 18esimo Snowboard Festival: azione, feste après ski, molto divertimento e grandi tornei per il trofeo di Solda che chiude una stagione da perdere il fiato.Informazioni: Regione Vacanza Ortles - Tel. 0473-613015 - info@ortlergebiet.it - www.ortler.it Offerte particolari per i più piccoliPer i bambini che vogliono approfittare della vacanza per imparare a sciare, niente di meglio della Settimana di lezioni di sci dell'Hotel Pütia di San Martino in Badia. Il pacchetto comprende: 7 notti in mezza pensione per 2 adulti e 2 bambini fino agli 11 anni, 10 ore di lezione di sci, 5 giorni di noleggio sci, scarponi e casco, 5 giorni skilift per 2 bambini. A partire da € 1.550,00.Dal 19 febbraio all'1 marzo, l'Appart-Familienhotel Das Finkennest di Scena propone il pacchetto Carnevale dei bambini. Una vacanza sulla neve del comprensorio sciistico di Merano 2000, con servizio navetta per la stazione a valle, programma speciale di carnevale per i bambini nel Mini Club, buono wellness del valore di 50 euro. La quota per 7 notti in mezza pensione in suite monolocale per 2 adulti e 2 bambini fino ai 6 anni è a partire da € 1.414,00..Per finire la stagione invernale, niente di meglio della proposta Ski special for kids, dell'Hotel Bad Ratzes di Siusi allo Sciliar. Valido dal 14 marzo al 13 aprile 2009 il pacchetto comprende: 7 notti in pensione completa per 2 adulti e 2 bambini fino agli 8 anni in camera con i genitori, servizio di babysitting 3 volte la settimana dalle 8.30 alle 14 per neonati fino ai 2 anni, skipass per bambini sotto gli 8 anni. Il tutto a partire da € 1.302,00. Informazioni: Familienhotels Alto Adige - tel. 0471 999 990 - http://www.familienhotels.com/ Nel Trentino, il Ghiacciaio Presena, in Val di Sole, è stato il primo a inaugurare la stagione sciistica. Qui sono agibili la "Presena destra" e la "Presena Paradiso", fino ai 2.585 metri di Passo Paradiso, dove si trova la stazione d'arrivo dell'omonima cabinovia. Gli impianti sono aperti dalle 8.00 alle 15.30 nei giorni feriali e dalle 8.00 alle 16.00 il sabato e la domenica. In funzione anche gli impianti del comprensorio Skirama Dolomiti Adamello Brenta. Per gli edonisti, poi, da non dimenticare che, poco distante, c'è l'Alto Adige con il grande carosello Dolomiti Superski che riunisce 123 zone sciistiche per un totale di 1.200 chilometri di piste e 450 impianti, con la possibilità di sviluppare il famoso giro dei quattro passi "Sellaronda". Ma è Madonna di Campiglio, la "perla" delle Dolomiti di Brenta, a esercitare maggior fascino sugli appassionati della neve. Qui la stagione è entrata a pieno regime già da fine novembre, con i suoi 150 chilometri di piste. A disposizione degli amanti dello snowboard anche le strutture dello snow park "Ursus" nei pressi del rifugio Stoppani all'arrivo della seggiovia Grostè. In funzione tutti gli impianti sciistici nel Comprensorio Skirama Dolomiti Adamello Brenta (www.skirama.it): Pinzolo in Val Rendena, Folgarida-Marilleva, Pejo, Passo del Tonale in Val di Sole, Andalo-Fai della Paganella, Monte Bondone e Folgaria-Lavarone); e quelli del Dolomiti Superski, (www.dolomitisuperski.com): Val di Fassa - Carezza, Moena - Tre Valli, Val di Fiemme e San Martino di Castrozza - Passo Rolle. Chi preferisce raggiungere le piste con maggiore comodità e meno stress, può servirsi del trenino Dolomiti Express che, partendo da Trento, raggiunge Folgarida e Marilleva. Si arriva alla stazione di Trento con Trenitalia e, vicinissimo, si trova ad attendere il trenino della linea Trento-Malè prolungata fino alla stazione di Daolasa; da qui in telecabina fino alle piste. In Lombardia, a rendere più interessante e ricercata l'offerta neve è il mix sci-benessere che si può godere in molte stazioni sciistiche dell'Alta Valtellina, dove i 230 chilometri di piste convivono con le antiche terme romane. Solo nel comprensorio costituito dai comuni di Bormio, Livigno e Santa Caterina si contano ben 82 impianti da cui si può anche godere il panorama del Gruppo Ortles-Cevedale. E non c'è solo sci: i giovani, in particolare, possono anche cimentarsi nello snowboard, andare in motoslitta, fare pattinaggio su ghiaccio e sleddog. Bormio, il centro più gettonato dell'Alta Valtellina, offre una ricca offerta termale per chi vuole alternare allo sci un momento di benessere. Livigno, invece, dà la possibilità agli amanti dello shopping ad oltranza di fare acquisti convenienti nella "zona franca". Gettonate anche (per le feste natalizie hanno registrato il tutto esaurito) Santa Caterina Valfurva, paese di Deborah Compagnoni, la Valmalenco, Medesimo in Valchiavenna, l'Aprica, con i suoi 40 chilometri di piste perfettamente innevate. La Valtellina, in generale, offre agli amanti della neve ben 436 Km di piste per lo sci alpino, con 119 impianti di risalita, 200 Km di piste per il fondo e snow park per gli amanti dello snowboard. Le località sciistiche della Vallecamonica accolgono invece principalmente il turismo delle seconde case, mentre sono i turisti, per lo più stranieri, ad occupare alberghi e residence. Il comprensorio sciistico di Ponte di Legno-Tonale registra una buona presenza di turisti provenienti dai paesi dell'Est, Montecampione è meta preferita degli inglesi, mentre Bormio registra una clientela prevalentemente italiana. Il Piemonte può essere considerato il paradiso dei giovani che amano lo snowboard. Qui, sia sulle piste del Sestriere, cuore della Via Lattea (400 km circa di piste, 90 impianti dislocati tra Bardonecchia, San Sicario, Clavière, Pragelato, Sauze d'Oulx e Montegenèvre), sia sulle piste delle Alpi winter resort, il comprensorio dell'Alta Val di Susa, sono da sempre di casa i giovani con la tavola ai piedi, che non perdono occasione per esibirsi in acrobazie e salti. Non è un caso che proprio a Sestriere è stato organizzato "Enjoy the winter spirit", l'evento a base di neve e festini per ragazzi tra i 18 e 30 anni.Ma per i giovani l'attrazione maggiore è pur sempre lo snowboard che si può esercitare soprattutto nello snow park di Bardonecchia illuminato per le ore notturne e dotato di un'area snowboarder per i principianti. Ma non sono di meno le stazioni sciistiche di Bielmonte e Prato Nevoso, Macugnaga e Limone Piemonte dove, per propiziare una buona stagione, sono state lanciate una serie di iniziative e offerte promozionali. Ma su queste montagne, che hanno ospitato due anni fa le Olimpiadi invernali, non c'è certamente da annoiarsi; qui c'è tutto per tutti: dal fondo al freeride, ma anche le 19 curve ghiacciate della pista olimpica di bob, skeleton e slittino, a Cesana Torinese, e, per gli appassionati di golf, le 11 postazioni del Golf indoor nel Sestriere. In Valle d'Aosta, il comprensorio del Cervino e quello del Monte Rosa hanno quest'anno voluto avere un occhio di riguardo per i più piccoli. Sul Monte Rosa è infatti in funzione lo snow park di Monterosaski, mentre a Cervinia sono in esercizio un miniclub, l'area bimbi con animatori, giochi e servizi mensa. Novità internazionale della stagione il "Mont Blanc Unlimited", lo skipass che permette di sciare attorno alla vetta più alta d'Europa con un solo biglietto valido sia sui campi italiani che francesi. Con lo Sky and fund, invece, si può sciare sulle piste italiane e svizzere: 350 Km a Cervinia e 220 a Zermatt, serviti da ben 57 impianti. E non finisce qui; altre possibilità: parapendio con gli sci ai piedi, kiteski (l'aquilone per spiccare salti) e l'heliski (raggiungere le vette in elicottero).Meno note, ma non per questo meno frequentate, le piste di Crevacol, al passo del Gran San Bernardo, sui primi contrafforti del versante occidentale della cresta del monte Chenaille (m. 3144). Crevacol è conosciuta infatti soprattutto dagli sciatori locali, piuttosto gelosi e quindi restii ad aprile la località ad un turismo di massa. Oltre alle piste, che presentano enormi spazi di manovra e quindi possibilità di discese in scioltezza, vi si trova anche un grandissimo baby park. Per gli amanti delle escursioni, sotto la stazione di Crevacol si estende la Vallèe d'altri tempi con piccole borgate da cartolina illustrata: Etroubles, Eternon, St. Oyen e Saint Rhemy en Bosses. Direttore Editoriale Rosanna Fudoli