Nobile di antica stirpe è il vino siciliano (con i vini di Palermo che meritano una menzione speciale), prodotto in una regione formata per otto decimi da montagne e colline, una zona temperata mediterranea che vanta un'antichissima tradizione vitivinicola, documentata in opere artistiche e letterarie fin dal VII secolo, come la celeberrima immagine di Efesto che offre a Giove la coppa di vino. In questa genealogia, i vini di Palermo occupano un posto d'onore, con le zone Doc Alcamo, Contea di Sclafani e Contessa Entellina. Alcamo comprende bianchi, rossi rosati, più la versione del Bianco e del Rosato Spumante.

"Vendemmia tardiva' è la nota del Bianco ottenuta da uve Catarratto, Inzolia, Grecanico, appassite sulla pianta e raccolte non prima del 15 settembre…una delizia di almeno14°, per esaltare il dessert. Contea di Sclafani doc comprende uvaggi rossi bianchi e rosati con varie sottodenominazioni varietali, dal Nero d'Avola al bianco Ansonica, nelle tipologie dolce, spumante, vendemmia tardiva: un ventaglio di versioni che va dall'aperitivo agli abbinamenti con antipasti di mare, piatti di pesce fino al dessert. Ancora celebri fra i vini di Palermo: tipico del comune di Contessa Entellina è l'omonima Doc (uvaggi per il rosso, bianco e rosato), anche questa con diverse sottodenominazioni varietali quali il Grecanico, che esibisce un giallo paglierino con riflessi verdolini, profumo delicato, sapore fresco e asciutto. Si consuma entro venti mesi, ottimo per pesce e verdure. Fra tutti i vini di Palermo e le cantine di Sicilia, il premio speciale 'Packaging 2008' è stato assegnato per la categoria vini alla Casa Vinicola Duca di Salaparuta di Casteldaccia (PA), durante il 13° Concorso Internazionale Packaging nell'ambito delle manifestazioni collaterali al 42° Vinitaly, svoltosi a Verona lo scorso aprile.

Per saperne di più

Comune di Palermo - www.comune.palermo.it