Dal 18 ottobre 2008 al 25 gennaio 2009 il Museo di Santa Giulia dedica una grande mostra autunnale a Vincent Van Gogh, forse l'artista più conosciuto e amato al mondo. Marco Goldin, curatore dell'esposizione, ha scelto un taglio originale per questo appuntamento con l'arte del maestro olandese: far scoprire il Van Gogh più segreto, intimo, quello impegnato nell'appuntare le proprie emozioni, gli scorci, i volti, tutto ciò che poi sarà espresso con la pittura. Opere su carta. Ovvero disegni e acquerelli che rappresentano in alcuni casi il seme più forte dei capolavori pittorici più noti (venti dei quali saranno in mostra posti accanto ai disegni che li hanno preceduti, o talvolta addirittura seguiti) ma che, in molti altri casi, sono opere del tutto autonome, capolavori assoluti, pensati e realizzati attraverso la forte materia del carboncino o della matita o con le possibilità offerte dall'acquerello. Pagine bellissime della grande storia del maestro, certo non meno importanti dei suoi dipinti.In quella che sarà la prima, ampia ed organica mostra mai dedicata in Italia a questa parte dell'attività di Van Gogh, Goldin riunirà tutti i periodi del suo lavoro. Da quello iniziale nella regione mineraria del Borinage, a Bruxelles e poi Etten, al fondamentale tempo trascorso all'Aia e poi brevemente nel Drenthe fino al meraviglioso e copiosissimo periodo di Nuenen, dove il rapporto con la pittura comincia a diventare più intenso, fino a una scelta di alcuni fogli del periodo francese. Ma è soprattutto sul tempo olandese che l'esposizione bresciana si concentra. Ottantacinque opere disegnate, oltre come detto a venti quadri, per dare vita ad un affascinante "diario dell'anima" che porterà a conoscere il grande piccolo uomo che il 27 luglio del 1890 decise di chiudere la sua esistenza con un colpo di pistola.Tutte le opere in mostra provengono dal Kröller-Müller Museum di Otterlo, in Olanda che, insieme al Van Gogh Museum di Amsterdam, conserva una grande parte dell'intera produzione di Van Gogh. Costituita soprattutto nei primi vent'anni del XX secolo da Helene Kröller-Müller, la sua raccolta vangoghiana fu seconda solo a quella appartenente ai discendenti del pittore e assomma circa duecento disegni e circa cento dipinti. Per saperne di più www.bresciamusei.comwww.lineadombra.itwww.bresciatourism.it Consigli Utili Dove Dormire Hotel Antica Villa Via S. Rocchino, 9025123 Brescia Tel. 030 303186 Hotel Vittoria Via X Giornate, 20 25121 Brescia Tel. 030 280061 Dove mangiare Osteria Ai Musei Piazza Tebaldo Brusato, 2425121 Brescia Tel. 030 2056585 Osteria delle StregheVia Sorbana,7225125 BresciaTel. 030321215