Vino vulcanico

Vignanello è un vulcanico vino del Lazio, prodotto nella zona collinare del monte Cimino su terreni di origine eruttiva in provincia di Viterbo, circondati da clima mite e ideale per la coltivazione della vite. La Doc Vignanello si veste di Bianco (anche abboccato e superiore) di Rosso (anche novello e riserva), di Rosato e di Greco, con le versioni spumante e abboccato.

Tipologie e abbinamenti

Da uve Trebbiano giallo e/o toscano, Malvasia bianca di Candia e/o del Chianti, nasce il Vignanello Bianco di colore paglierino con insinuanti riflessi verdognoli; il profumo è delicato e fruttato; secco il sapore con piacevole retrogusto amarognolo, abboccato, fine con 10,5 gradi, che salgono di un grado nella versione Superiore. Si apprezza giovane, entro un anno dalla vendemmia, in abbinata con pesce azzurro arrosto o in umido, fritture miste, formaggi morbidi e frittate, servito a 8-10°C in calice a tulipano svasato. Dalla pigiatura di uve Sangiovese e Ciliegiolo ha origine il Vignanello Rosso, rubino da giovane, granato con l'andare degli anni; il profumo intenso accompagna il gusto asciutto, caldo e armonico, per 11 gradi, che diventano 12 nel Riserva, invecchiato almeno 2 anni. Non manca la versione Novello, che trattiene l'odore del mosto. Il Rosso ama primi piatti di carattere, carni rosse alla griglia, pecorino romano, abbacchio al forno, servito a 16-18°C in calice bordolese, meglio se entro tre anni dalla vendemmia.

Il Rosato, così cangiante nelle sfumature del rosa a seconda del territorio, nel Vignanello si tinge di
riflessi violacei che introducono un profumo vinoso e lievemente fruttato; sapore secco e fresco, per una gradevole compagnia a tutto pasto, con predilezione per salumi, primi piatti tradizionali, minestre di paste e legumi, fritti misti. Si gusta al meglio in calici a tulipano entro due anni dalla vendemmia.

Per saperne di più

www.naturalmenteitaliano.it/flex/FixedPages/IT/Prodotto.php/L/IT/P/344

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