Posta nell'omonimo Golfo a Sud di Capo Caccia, Alghero è una cittadina godibile durante i mesi estivi sia per la bellezza del suo centro storico, sia per la tranquillità della campagna che la circonda, famosa per gli uliveti e i vigneti, sia, e anzi soprattutto, per la magnifica costa che le si apre ai lati. Detto infatti Riviera del Corallo, è questo un litorale ricco di calette, insenature, scogliere e spiagge incontaminate, quasi sempre circondate da folte pinete e da selvagge aree di macchia mediterranea. Il suo nome però non è solamente simbolico della bellezza del luogo: nelle sue acque infatti si trova il prezioso corallo rosso, uno dei più pregiati al mondo. Siamo nella zona di Capo Caccia, luogo che, assieme alla prospiciente Isola Piana e al Golfo di Porto Conte, ha un talmente grande interesse naturalistico da essere stato recentemente racchiuso e protetto nell'Area naturale marina "Capo Caccia Isola Piana". La conformazione geologica di orgine carsica della zona stessa la rende ricchissima di caverne e anfratti, ancora in buona parte inesplorati. Le più famose delle quali sono le sensazionali Grotte di Nettuno: enormi e frequentate fino dalla preistoria, sono raggiungibili dal mare e da terra, tramite la caratteristica Escala del Cabirol, scala del capriolo, di 656 gradini. Al suo interno regalano un insieme di meravigliose sale e piscine, come quella del gigante, oltre a stalattiti e stalagmiti di forme particolari, come quelle dell'organo. Sul versante orientale di Capo Caccia si aprono poi la grotta dei Ricami e la grotta Verde, raggiungibili solo via mare: nella seconda si possono ancora notare i resti di alcuni graffiti risalenti al Paleolitico.

In luoghi così unici e incontaminati, allora, cosa c'è di meglio che tuffarsi per andare a scoprirne i segreti direttamente da sotto il mare? Tutta la zona compresa dalla riserva naturale e dal prospiciente golfo di Porto Conte, anch'esso protetto da un parco regionale è infatti un vero paradiso per i sub, ma nella quale immergersi vuol dire rispettare la grandiosa natura che questo mare offre, non solo divertirsi a scoprire un incredibile e unico mondo sommerso. Proprio per questo è sempre meglio evitare il fai da te e organizzare le proprie immersioni con uno dei tanti diving attrezzati della zona, ognuno dei quali è dotato dei permessi per entrare nell'area protetta e ha istruttori professionisti che possono dare consigli e dritte per nuotare in questo incredibile paradiso naturale senza fare danni. Tra questi ci sono, ad esempio, l'Adventure & Diving di Alghero e il Diving Porto Conte.

Una volta entrati nel mare di Alghero è facilissimo partire alla scoperta delle fantastiche ramificazioni del corallo rosso, ma anche delle tante e diverse varietà di pesci e di crostacei che completano l'habitat naturale di questi ambienti sommersi. Non è infatti difficile incontrare durante ogni immersione dentici, barracuda, saraghi, murene, aragoste, cicale e astici.

Fiore all'occhiello delle immersioni nelle riserve di Alghero sono poi le innumerevoli grotte, la cui esplorazione può essere adatta anche ai sub meno esperti che possono nuotare, guidati dagli istruttori, tra grandi passaggi, tunnel articolati e lunghi e tortuosi cunicoli. Ma le escursioni subacquee nella zona sono davvero infinite: tra le altre da provare anche quella al Relitto del Galeone Francese e alla Secca delle Aragoste, nella zona vicinissima a Capo Caccia, o quella alla grotta della Madonnina, con le sue pareti ricoperte di margherite di mare e incrostazioni multicolori.

Per tutte le foto di mare: foto Sergio Carboni

Per saperne di più

www.regione.sardegna.it

www.sardegnaturismo.it

www.comune.alghero.ss.it

www.comune.sassari.it