C'è uno scrigno prezioso nel cuore del Mar Tirreno: è l'isola del Giglio. Grande poco più di 21 chilometri quadrati, e a sole 11 miglia di distanza dal Promontorio dell'Argentario, gode di un clima particolarmente mite che invita a vacanze da sogno in tutte le stagioni. Qui, protagonista, è la natura: un mare di smeraldo, fondali mozzafiato e su, nella terra ferma, un territorio ancora selvaggio al 90%, ricco di sentieri e di sorprese, dove la flora è protagonista e può far sfoggio di oltre 700 specie diverse di piante, molte delle quali ormai rare. In questo angolo mediterraneo di paradiso, è bello migrare pigramente dall'uno all'altro dei tre paesi che costituiscono la spina dorsale della vita isolana: Giglio Porto, che con le sue case si stringe attorno al porto, Castello, chiuso da mura medioevali e dominato dalla Rocca, e Campese, adagiato su un splendida spiaggia.
Di annoiarsi, qui, non si corre mai il pericolo: tra il mare, le passeggiate e il birdwatching il tempo sembra passare sempre troppo in fretta. E, se si ha voglia di qualcosa di più intenso, si può sempre mettere in programma un'escursione. Le possibilità sono tante. Da Giglio Porto, per esempio, partono escursioni di una giornata verso le vicine isole di Giannutri (che è privata e fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano) e di Pianosa. In alternativa, partendo da Giglio Porto ma anche dalle altre spiagge, ci si può imbarcare su uno dei tanti natanti che ogni giorno accompagnano i visitatori a conoscere il Giglio dal mare, percorrendo il periplo dell'isola e fermandosi per una nuotata nei luoghi più suggestivi.

Un consiglio per chi ha una particolare passione per le feste tradizionali dal sapore antico: sbarcate al Giglio in agosto o in settembre, quando l'aria si riempie dell'allegria di più di una celebrazione. Si incomincia il giorno 10 con il Palio Marinaro: tra musica, canti e spettacolari fuochi d'artificio, tre rioni si sfidano in una regata accesissima lunga cinque chilometri. In contemporanea si dà il via alla Sagra del polpo, mentre solo pochi giorni dopo, il 15 e il 16, a Campese si festeggia San Rocco. Altra competizione il 15 settembre, quando il Palio dei somari dà l'addio all'estate: i partecipanti, che difendono i colori di quattro rioni, si fronteggiano a dorso di somaro in costumi medioevali mentre a Castello un brindisi segna l'apertura della Sagra del Coniglio.

Per saperne di più

Comune: www.isoladelgiglio.it
Proloco: http://www.isoladelgiglio.biz/

Come arrivare

- In auto Dal 21 luglio al 31 agosto, per sbarcare con l'auto al Giglio sono necessari speciali permessi rilasciati dal Comune che, di norma, vengono richiesti per i loro clienti dagli albergatori o dalle agenzie immobiliari. L'imbarco per l'isola, con traghetti delle compagnie Maregiglio (www.maregiglio.it) o Toremar (www.toremar.it), avviene da Porto S.Stefano, che si può raggiungere dalla SS1 Aurelia. A Porto S.Stefano vi sono parcheggi custoditi nei quali è possibile lasciare la vettura durante il periodo della vacanza.

- In treno Treni regionali conducono alla stazione di Orbetello-Monte Argentario, da dove autobus delle Autolinee Rama portano a Porto S. Stefano.