La verde Umbria, spesso austera, nasconde una passione per l'esaltazione in cucina dei suoi prodotti in apparenza poveri. Ma la cottura sulla brace di olivo, l'olio extravergine, la qualità della carne rossa e della selvaggina, la fragranza del pane e la semplice seduzione dei dolci casalinghi riescono a nobilitare la tavola stuzzicando l'appetito. Alla varietà del paesaggio corrisponde un'alternanza di colture i cui splendidi risultati sono ad esempio la lenticchia di Castelluccio e la cipolla di Cannara. Norcia poi è la patria dei "norcini", esperti nella lavorazione delle carni di maiale: il primato è indiscusso e si verifica nella qualità degli innumerevoli insaccati, dalle forme e dai sapori più diversi, e nella squisita porchetta cotta al forno. I vini: Orvieto, Torgiano e Montefalco.