Un viaggio intrigante a Trento e in provincia di Trento non può non cominciare dal Castello del Buonconsiglio dove si può ammirare la collezione permanente, gli affreschi gotici del "Ciclo dei Mesi" e le nuove mostre, oltre alla sezione relativa alla scultura lignea. Una ventina le opere esposte: dalle Madonne con Bambino del XIII secolo alla splendida Annunciazione realizzata dagli scultori bresciani Maffeo e Andrea Olivieri tra 1515 e 1520, negli anni del loro soggiorno trentino. "Le visioni del celeste impero-L'immagine della Cina nella cartografia occidentale" è il titolo della mostra visitabile da fine novembre 2008 a fine febbraio 2009. L'esposizione, realizzata in collaborazione con il Centro Studi Martino Martini di Trento, offrirà al visitatore una panoramica sullo sviluppo dei rapporti culturali tra Europa e Cina nel corso del XVI secolo, usando come chiave di lettura privilegiata la geografia, ossia la progressiva esplorazione, conoscenza e razionalizzazione dello spazio abitato dall'uomo, con particolare riferimento all'evoluzione dell'immagine della Cina nella cartografia occidentale. In esposizione ci saranno atlanti e mappe originali , strumenti scientifici e ritratti. Sarà naturalmente ricordata la figura di Martino Martini, gesuita e cartografo nato a Trento nel 1614 che visse in Cina ed autore del celebre Atlas Sinensis.

Restando sempre nel capoluogo, l'itinerario ci porta al Museo Tridentino di Scienze Naturali (www.mtsn.tn.it), è in corso la mostra itinerante "Pole Position-Avventura nelle regioni polari": un viaggio alla scoperta dei segreti della vita fra i ghiacci per vivere l'emozione di trovarsi ai Poli con il gelo, i ghiacci, le aurore e gli animali che li caratterizzano. Una mostra interattiva che invita a sperimentare i fenomeni della fisica del ghiaccio e a vivere in prima persona le condizioni climatiche delle regioni polari. Il percorso espositivo conduce i visitatori ad osservare da vicino gli ecosistemi polari e a riflettere su come i nostri comportamenti quotidiani possano alterare i meccanismi che regolano i delicati equilibri di questi ambienti. Pochi chilometri più a nord, a San Michele all'Adige, il nostro viaggio prosegue al Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina (www.museosanmichele.it) è una tappa importante per capire e conoscere il vissuto e la cultura materiale di questo territorio. In Valsugana, invece, una tappa obbligatoria per le vacanze d'autore è rappresentata dal Museo Casa De Gasperi. La casa natale dello statista, situata a Pieve Tesino, è stata trasformata in un museo a lui dedicato.

Le stanze di questo piccolo edificio ottocentesco offrono ai visitatori la suggestiva ambientazione di un viaggio alla scoperta delle origini di uno dei padri dell'Italia repubblicana e dell'Europa unita. Il primo livello del percorso è essenzialmente evocativo, mentre il secondo, di carattere informativo, rende disponibile un grande patrimonio di fonti relative al personaggio ed ai contesti storici nei quali ha operato.