Alle spalle della stupenda Siracusa, città da sempre marinara e inoltre caratterizzata dallo splendido quartiere storico costruito sullo scenografico promontorio-isola di Ortigia, si apre un altrettanto affascinante e unico panorama fatto di terra e montagna. E' proprio qui, a cavallo del territorio condiviso dai comuni della stessa Siracusa, di Avola e di Noto, che si raggiunge la Riserva Naturale Orientata di Cava Grande del Cassibile. Istituita nel 1990 e ampia ben 2.700 ettari, tutela la zona circostante questa impressionante fenditura naturale e nella quale cresce il platano orientale allo stato naturale: in alcuni tratti si trovano esemplari secolari che hanno un tronco del diametro superiore ai due metri. Ma non è solo per questo che vale la pena raggiungere questo nascosto angolo della provincia di Siracusa. Scendere sul fondo della Cava, infatti, significa isolarsi tra la natura selvaggia e immergersi in un ambiente fatto solo di rivoli d'acqua, rocce a strapiombo e presenze quasi invisibili di animali selvatici, tra i quali i bellissimi falchi pellegrini e i socievoli granchi d'acqua dolce.

Le acque della riserva sono naturalmente quelle del fiume che la attraversa, il Cassibile: noto già agli antichi greci col nome di Kacyparis, proprio questo impetuoso corso d'acqua ha creato, nel corso di tanti millenni, una serie di profondi canyon nel suo fondovalle che oggi sono tutelati dalla Riserva. Nei 10 chilometri di lunghezza complessiva dei canyon si incontrano e si possono ammirare numerosi laghetti, tra i quali spiccano per bellezza quelli posti nei pressi di Avola Antica e accessibili tramite una scala antica, detta Scala Cruci. E proprio il belvedere di Avola Antica, facilmente raggiungibile da Avola, è il punto migliore per iniziare un trekking rilassante che porti alla scoperta della Riserva. Si può percorrere infatti un sentiero ripido ma agevole porta sul fondo della Cava in circa 30 minuti. Sempre questo stesso sentiero ne incrocia un altro che invece fiancheggia, a mezza costa, buona parte della cava e permette, avanzando a volte con difficoltà fra felci, piante cespugliose e rocce, di percorrerla tutta fino a sboccare sulla piana costiera. La zona protetta, infatti, arriva fino al mare, tutelando anche le piccole ed isolate baie sabbiose attorno alla foce del Cassibile.

E per chi, una volta scoperta questa fantastica natura protetta siracusana, non si accontenta di viverla passeggiandovi attraverso c'è una possibilità in più. Con l'agenzia Sudestremo (www.sudestremo.com) si possono effettuare mozzafiato escursioni di arrampicata sulle alte pareti rocciose del canyon formato dal fiume Cassibile. Sulle rocce infatti sono state tracciate diverse sicure vie di climbing sportivo che sono considerate tra le più suggestive di tutta la Sicilia. Disponibile infine per tutti gli appassionati di natura, storia e archeologia un'originale itinerario di speleo canyoning che si sviluppa su un costone roccioso alto un centinaio di metri, a ridosso del quale si trova un importante complesso rupestre composto da oltre cento ambienti collegati da cunicoli e da passaggi aerei ed esposti.

Per saperne di più

Informazioni
www.aatsr.it
www.comune.siracusa.it
www.provincia.siracusa.it
www.regione.sicilia.it
www.siracusaturismo.it
www.parks.it
www.cavagrande.altervista.org

Consigli Utili

Dove dormire

Agriturismo Crisilio Castello
www.crisiliocastello.it
Contrada Petrara
96012 – Avola (Siracusa)
Tel. 0931561906

Villa Giulia
www.villagiulianoto.it
Contrada San Lorenzo
96017 – Noto (Siracusa)
Tel. 0931846406

Dove mangiare

Trattoria dei Cordari
www.trattoriadeicordari.com
Via dei Cordari 9 Ortigia
96100 – Siracusa
Tel. 093122410

Agriturismo Sant'Alfano
www.santalfano.com
Contrada Alfano 1
96010 – Canicattini Bagni (Siracusa)
Tel. 0931947685

FOTO: le foto sono gentilmente concesse da www.sudestremo.com.