Sulle ultime propaggini delle Prealpi Giulie, adagiata sui colli, si trova Gorizia, Capoluogo dell’omonima Provincia che, insieme a Trieste, Udine e Pordenone, costituisce il Friuli Venezia Giulia, ovvero quella regione che storicamente si è formata per la fusione del Friuli, l’antico Forum Iulii, ducato di Cividale, con la Venezia Giulia, una piccola porzione di territorio rimasta all’Italia nel secondo dopoguerra.

La zona è costituita da colline, rispettivamente il Collio a nord e il Carso a est, ed è solcata dal fiume Isonzo che, con le sue azzurre e limpide acque, attraversa il territorio e raggiunge il Mare Adriatico. La costa del Friuli Venezia Giulia è uno degli elementi rilevanti della Provincia di Gorizia, sia dal punto di vista paesaggistico che storico culturale. Grado, infatti, con il suo litorale rappresenta una stazione balneare elegante e peculiare, mentre Monfalcone, che si affaccia nel Golfo di Panzano, è ricca di cantieri e costituisce un punto d’approdo per il turismo e per lo scambio delle merci. L’intera area in prossimità di Grado è formata da un complesso lagunare che si estende tra i fiumi Isonzo e Tagliamento, su una superficie di circa 16mila ettari, affacciata lungo la costa per ben 32 km.

La porzione più antica è la laguna di Marano, dalle acque poco profonde e numerose risorgive, mentre la laguna di Grado, di costituzione più recente, è formata da un reticolo idrografico più complesso. La città di Grado, che occupa l’isola maggiore, nota come “Isola del Sole” o “Isola d’Oro”, poiché tutte le sue spiagge sono rivolte a sud e sono perciò sempre assolate, è un centro di ampio respiro, essendo un luogo di richiamo turistico per la vicina Europa.

Monfalcone, invece, è detta la “Città della Rocca”, per la presenza di una costruzione fortificata di origini medievali, o anche “Città dei Cantieri”, poiché vi si costruiscono navi da crociera. Protesa fra il Timavo e l’Isonzo, Monfalcone è punto di partenza per i diportisti diretti verso l’Istria, la Dalmazia e la Grecia, ma anche punto d’approdo grazie al vicino aeroporto internazionale, ubicato a Ronchi dei Legionari. Fra le zone lungo la costa del Friuli Venezia Giulia merita particolare rilievo Punta Sdobba, il braccio estremo del Golfo di Panzano, in cui confluisce il delta dell’Isonzo. Si tratta di una sorta di oasi in mezzo al mare, una secca sabbiosa popolata da un piccolo villaggio di pescatori, sede privilegiata per il birdwatching, dove si possono ammirare diverse specie di uccelli acquatici.