La città di Terni torna alle cronache rosa ogni 14 febbraio. La città del Santo degli innamorati fa parlare di sé, coniugando arte, storia e tradizioni. La chiesa di San Valentino fu eretta nel 1605 su precedenti edifici religiosi, sul luogo ove era stato sepolto il Santo. Conserva le sue reliquie ed è abbellita da molte opere d'arte.

Per la tradizione, San Valentino è l'autore di numerosi miracoli ma guadagna l'appellativo di Santo protettore degli innamorati o santo dell'amore quando celebra il matrimonio fra il legionario romano Sabino ed una giovane cristiana, Serapia. San Valentino muore il 14 febbraio 273 d.C. per ordine del prefetto romano Placido Furio, durante le persecuzioni ordinate dall'imperatore Aurelio. La sua colpa è quella di aver sostituito con un sacramento religioso cristiano l'antico rito pagano della festa della fertilità, i famosi Lupercalia, che consacravano il rito nuziale al dio Lupercus. La sua vita, dedita all'apostolato e nobilitata dal martirio, indusse nel 1644 i cittadini a proclamarlo Patrono di Terni.

La notorietà internazionale di San Valentino si deve alla leggenda, nata nei paesi anglosassoni, secondo la quale egli era solito donare ai giovani visitatori un fiore del suo giardino. Tra due di questi giovani nacque un amore che portò ad una unione tanto felice che molte altre coppie seguirono il loro esempio, al punto da indurre il Santo a dedicare un giorno dell'anno ad una benedizione nuziale generale. Ancora oggi, durante la Festa della Promessa, i fidanzati giunti a Terni da mezzo mondo si scambiano un voto d'amore, mentre gli sposi che hanno raggiunto il venticinquesimo o il cinquantesimo anno di matrimonio possono rinnovare l'impegno del loro legame.

Altre fonti fanno risalire ad eventi diversi la qualifica del Vescovo a Santo dell'amore. Per alcuni la circostanza è assolutamente casuale, essendo la conseguenza di una donazione che Papa Paolo II, alla metà del 1400, aveva elargito alle donne nubili proprio il 14 febbraio. L'attuale Basilica di San Valentino concentra attorno a sé, ogni 14 febbraio, i festeggiamenti per la ricorrenza, rappresentati dal tradizionale mercato e dai concorsi a premi. Una cornice di appuntamenti culturali, riflessivi, di festa ma anche liturgici, volti a tenere insieme la dimensione religiosa e quella civile.