Una storia avvincente quella degli stabilimenti termali di Telese, raccolta in un libro di Erminia Cuomo, pubblicato in occasione del novantesimo anniversario di Federterme.

I 'Bagni di Telese fra Ottocento e Novecento. Una stazione termale nell'Italia Meridionale', edito da Franco Angeli, ripercorre l'evoluzione degli Stabilimenti termali di Telese, dagli ultimi decenni del secolo XIX fino ai nostri giorni. Dal gennaio del 1896, con la cessione della gestione all'ing. Alfredo Minieri, il nome della ditta divenne 'Ditta A. Minieri. Stabilimenti balneari di Telese', continuando l'attività già intrapresa dal padre. Alfredo guidò l'azienda negli anni della Belle Epoque, quando il turismo termale raggiunse il suo apice: i Bagni furono dotati di nuovi stabilimenti e a Telese sorsero strutture ricettive e di svago, che soddisfacevano i turisti più esigenti ma anche i clienti dalla minore disponibilità economica. Alla morte di Alfredo Minieri, nel 1921, fu la moglie Anna Albano, a portare avanti l'attività, con risultati sorprendenti per l'epoca. La Albano rivelò capacità manageriali e di comunicazione adottando diversi canali, la pubblicità, la partecipazione a fiere ed esposizioni, l'organizzazione di convegni medici, con cui promosse la conoscenza delle Terme e delle sue acque.
I suoi due figli diventati nel frattempo unici proprietari degli Stabilimenti termali e dell'annesso albergo se ne occuparono fino al'inizio degli anni Settanta, dopodichè, con la loro scomparsa, l'azienda passò alle rispettive mogli Marcella Silenzi e Celestina Mascheroni. I risultati positivi determinarono importanti cambiamenti nell'organizzazione societaria dell'impresa Minieri che, nel 1986, diventa Società per Azioni.

Oggi Telese Terme è una meta nota e apprezzata, ma non solo: rappresenta uno straordinario esempio di impresa che nasce e si sviluppa grazie allo spirito imprenditoriale e alla curiosità dei suoi proprietari, orientati incessantemente alla innovazione e alla qualità.

Se volessimo continuare con la citazione di pubblicazioni dedicate alle Acque di Telese, dobbiamo indicare "De acidulis telesinis dissertatio" del 1734, di Tommaso Bruni a cui seguirono nel 1819 le "Memorie sull'indole e sull'uso delle acque minerali di Telese" di Pietro Paolo Perugini e nel 1857 la "Guida medica per l'uso delle acque minerali di Telese" di Liborio Marone. Testi che indicano la notorietà di queste acque che furono scoperte in seguito al terremoto del 1349.
Acque minerali sulfuree che si rivelarono efficaci per la cura delle malattie della pelle, dell'apparato digerente, dell'apparato respiratorio ed osteoarticolare.

Oggi l'attività termale si svolge in parte nello stabilimento delle Terme di Telese in Piazza Minieri, in parte presso il Grand Hotel Telese. Lo stabilimento termale è circondato da maestosi alberi secolari. Qui ci sono anche le due piscine di acqua termale sorgiva Goccioloni e Pera, strutture ricreative ed un centro congressi.

Terme di Telese
Piazza Minieri, 1
82037 Telese Terme (BN)
Tel. 0824.976888