Poco distante da Porta Praetoria ci sono le imponenti strutture del Teatro di Aosta, di cui rimane una parte della facciata principale dell'altezza di 22 metri, resta la cavea, parte della scena e dei corpi laterali. L'edificio venne costruito in età augustea, nel I secolo d.C., su un territorio in cui erano già presenti abitazioni civili.

La facciata del Teatro di Aosta è monumentale e conserva meno della metà del suo sviluppo totale, con una sequenza di arcate sovrastate da tre ordini di finestre. Particolare è la cavea che conserva parte delle originarie gradinate. Essa è inserita in una struttura rettangolare affinché fosse più semplice coprirla. Dunque, si trattava di un teatro coperto come quello di Pompei.

Di fronte la cavea vi è la scena, un tempo ornata da colonne corinzie. L'originalità del Teatro di Aosta sta proprio nello sviluppo di questo spazio, capace di contenere anche 4 mila spettatori, in un'ampiezza di pianta rettangolare, secondo i canoni della "castra mediatio". Seguendo questo criterio, fu realizzata una facciata rettilinea in allineamento con la ripartizione geometrica degli edifici prossimi all'area di sviluppo del Teatro di Aosta.