Un tuffo dove l'acqua è più blu, diceva la famosa canzone. Ma il bello di una vacanza sulla Costa Viola, litorale che si allunga a nord di Reggio Calabria, tra Scilla, Bagnara Calabra e Palmi, è che non solo ci si può tuffare in un mare bellissimo e pulito, ma anche che è possibile lanciarsi nell'aria per provare le forti emozioni che da un sport speciale come il parapendio. Siamo nella parte settentrionale della provincia di Reggio Calabria, punta estrema dello stivale, dove, alle spalle del litorale, si alza un'enorme montagna. E' l'Aspromonte che, tra Palmi e Capo Zefirio, raggiunge il mare con i suoi contrafforti, che diventano fondali marini unici. Proprio la speciale unione di mare e montagna permette di fare da queste parti una vacanza unica, impreziosita dal sole, dai sapori forti della cucina calabra e dall'adrenalina del parapendio. Partiamo dal mare, che durante l'estate è la principale fonte di attrazione per tutti i turisti che arrivano da queste parti, anche quelli amanti dello sport: tra le spiagge più belle della Calabria, dorate e lunghissime, ci sono proprio quelle che appartengono alla Costa Viola. Chiuso tra il mare e le montagne, il litorale da queste parti è poi appunto dominato da una serie di alte e frastagliate vette vicinissime all'acqua, tra le quali spicca quella del Monte Sant'Elia. Inserito in questo contesto naturale unico e situato su un colle posto a circa 300 metri di altezza sul livello del mare, si trova l'Agriturismo AG.E.C. di Bagnara Calabra.
Tranquillo e immerso nella macchia mediterranea è soprattutto il luogo ideale per gli appassionati del parapendio che qui trovano pane per i loro denti. Partendo da questo splendido terrazzo naturale che si affaccia sulla Costa Viola e che gode dello scenario suggestivo dello Stretto di Messina, infatti, ci si può lanciare e librarsi liberi nell'aria per ammirare dall'alto il mare e i turisti che affollano le spiagge agostane. Terminato poi il volo ma desiderosi ancora di scoprire le bellezze della zona, si può prendere la strada costiera si snoda lungo le pendici ricoperte dell'Aspromonte e visitare meglio la Costa Viola, zona che deve il suo nome ai riflessi che, soprattutto al tramonto, rendono quasi violaceo il mare cristallino. Mitologia e storia invece si incontrano a Scilla, dove si ammira la rocca sormontata dal Castello dei Ruffo.

Per saperne di più

www.regionecalabria.it
www.vacanzeincalabria.it
www.calabriaonline.com
www.provincia.rc.it