Venezia, è l'emozione a farcela incontrare. Magari su un galeone, dall'alto di un Mulino - Hilton, in un giardino di viti 'salmastre' o nei ristoranti disseminati in città.
Seguendo le tracce del leone alato, dalla terra si arriva al mare, all'isola della Giudecca, dove il Molino Stucky è diventato Hilton Venice, l'hotel ricavato dal complesso neogotico che a fine Ottocento fu il mulino e il granaio dell'industriale Giovanni Stucky Venezia. Così la città valorizza uno dei suoi edifici simbolo e si arricchisce di un nuovo indirizzo gourmand. Esclusiva la vista dalla terrazza sulla laguna e San Marco da una parte, su Marghera dall'altra, che di notte ha lo skyline di New York. Puro divertimento è imbarcarsi su un galeone veneziano di stile seicentesco, navigando in laguna tra isole e barene, con buffet di pesce abbinato a vini Lison Pramaggiore. Si costeggiano le isole di San Giorgio, San Servolo, San Lazzaro degli Armeni fino alla punta estrema del Lido, l'isola della Certosa, Sant'Erasmo, dal profilo militare e agricolo, specializzato nella coltivazione di carciofi e di viti. Inconfondibili i profili di Burano e della coloratissima Torcello. E negli incontri very important people della Caorle anni Cinquanta e Sessanta, artisti e scrittori come Hemingway, attori come Henry Fonda, personaggi come i Rotschild, non disdegnarono certo il brodeto caorlotto, la polenta bianca con il pesce ai ferri, le sardee in saor, la selvaggina,o il formaggio imbriago, stagionato nelle vinacce, i piatti della tradizione gustati nei casoni della laguna e nelle dimore signorili. La cucina tradizionale veneziana è semplice e basata in gran parte su quello che forniva la laguna: principalmente pesce ma anche ortaggi e prodotti dell'uccellagione. La notevole varietà di piatti e gusti risale alle influenze orientali, che nei secoli le hanno regalato ingredienti e sapori. Lo evidenzia l'uso di numerose spezie (pepe, cannella, chiodi di garofano, noce moscata) e la varietà nella preparazione del riso: risi e bisi, risotto con i peoci, con la luganega, con la zucca, alla pescatora, con le seppie, con i "gò", nome dialettale del ghiozzo, diffusissimo pesce di laguna

Anche la necessità di conservare i cibi per i viaggi in mare ha originato piatti come le sardele in saor, i vari insaccati e prodotti sotto sale. La tradizione prevede che il pesce si cucini in tegame di coccio in tecia: ecco le capesante, la granseola alla veneziana bollita e condita con olio, sale, prezzemolo e aglio; le moleche, piccoli e teneri granchi fritti in pastella.

Per saperne di più

Azienda promozione turistica Venezia
tel. 0415298711 www.turismovenezia.it

http://www.italianodoc.com/Piatti/veneto.htm

Consigli utili

Hilton Molino Stucky Venice
Giudecca 753
30133 Venezia
tel. 041 522 1267
www.hilton.com

Trattoria Stella D'oro
Via Canal Lombardo, 1294
30015 Chioggia (Ve)
tel 041400697

Pizzeria Era Ora
Corso Popolo, 20/A
30171 Mestre (Ve)
tel 041983449

Enoteca ristorante
Cannaregio, 4582/A
30131 Venezia
tel 041 5221725
info@osteriagiorgione.it
www.osteriagiorgione.it