Un elemento non secondario di piacevolezza della gastronomia sud-tirolese è rappresentato dai dolci, eredità della maestria con cui i rappresentanti viennesi dell'arte bianca seppero rielaborare spunti provenienti dalle varie regioni dell'Impero. Farine di segale e di grano saraceno, confetture di mirtilli o di lamponi, mele, prugne, castagne, noci, carote, ricotta, uva sultanina, cannella, semi di papavero (coltivato ancora in alcuni masi) sono gli ingredienti di squisite torte. Lo Strudel, la più celebre delle specialità popolari austriache, è un rotolo di pasta farcito, nelle versioni dolci, con mele o altra frutta: ai piedi dello Stelvio l'involucro può essere sottilissimo, di pasta sfoglia oppure di più sostanziosa pasta frolla. Sul versante altoatesino come su quello trentino, a Natale si prepara lo Zelten, pane molto ricco condito di solito con pere, fichi secchi, noci, mandorle, pinoli: rotondo o ovale, più o meno grande, può essere decorato con noci e pinoli oppure più rustico. La crosta e la pasta sono di colore marrone scuro per la farina di segale.Tutte le pasticcerie, in alcuni periodi dell'anno, fanno i Krapfen (pasta fritta): le versioni tradizionali sono farcite con passata di castagne, confettura di albicocche, miele, semi di papavero, uvetta.

Fonte: Atlante dei Prodotti Tipici dei Parchi Italiani.