Il nome di Sperlinga deriva dalla trasformazione del latino 'spelunca' che significa grotta poiché le zone circostanti il paese presentano numerose caverne. Il Comune di Sperlinga si trova su un colle alle pendici del quale scorre il fiume Nicosia. La Cittadina vanta una notevole produzione di grano, olive, agrumi e foraggi.

Il Castello di Sperlinga, che domina sulla principale piazza del paese, fu scavato nella roccia; è di epoca medievale e presenta una ripida scalinata, sempre ricavata nella nuda pietra, che conduce all'ingresso principale e che conserva ancora oggi i segni di un ponte levatoio.

Dall'ingresso è visibile l'incisione scolpita sull'arco a sesto acuto nell'androne: "Quod siculis placuit / sola Sperlinga negavit", che riporta la mancata partecipazione di Sperlinga durante la guerra del Vespro. Attraverso le stalle e le prigioni è possibile accedere al "Giardino del Duca".