L'Acqua Sepinia ha un nome che viene da lontano. E oggi un nome che ci porta lontano dai percorsi più esplorati, se siamo alla ricerca di tranquillità e quiete. Perchè a Sepino il visitatore è accolto innanzitutto da una quiete d'altri tempi.Da almeno duemila anni sgorga dalla fonte quest'acqua leggera, oligominerale. Ricca di silicio, bicarbonato, selenio, favorisce la diuresi e l'eliminazione dell'acido urico. Caratteristiche che la resero preziosa già presso i romani che edificarono nelle vicinanze della fonte Tre Fontane, la città di Altilia Saepinum.

Per consentire una piena soddisfazione e totale rigenerazione degli ospiti, si stanno ultimando importanti lavori di ristrutturazione del Parco Termale.
Intanto incuriosisce il logo adottato dalla Azienda di imbottigliamento per rappresentare artisticamente tutta la preziosità di quest'acqua, logo ideato da Ronny Di Scenza, l'artista e designer americano di origini molisane. Ma oltre alla sua famosa acqua, Sepino può rigenerare appieno i suoi ospiti con la purezza della sua aria, la ricchezza della vegetazione, la sana ospitalità, la genuinità delle proposte gastronomiche. Nonchè con la sua straordinaria area archeologica. Gli scavi hanno riportato alla luce bagni privati, terme pubbliche che raccontano come questo municipio fosse apprezzato luogo di villeggiatura dalla nobiltà romana, sia per l'abbondante presenza di acque sia per la vegetazione rigogliosa. Già crocevia importante al tempo dei Sanniti (qui si scambiavano i prodotti agricoli con quelli pastorali), oggi il borgo di Sepino, poco più di duemila abitanti, arroccato a 700 metri slm, concede panorami di rara bellezza sui monti del Matese.
www.sepinia.it

Per saperne di più:
http://www.comune.sepino.cb.it/