È il Sannio la sua culla, comprendente le aree vocate dell'intera provincia di Benevento, tranne i fondovalle umidi e ritrosi al sole. Il Sannio Doc prospera in un'area collinare nel cuore della Campania, che da sempre ha destinato alla coltivazione della vite i terreni migliori. Le condizioni pedoclimatiche sono quelle ideali per la perfetta maturazione delle uve. Già Plinio, Columella, Catone ed Orazio hanno raccontato degli eccellenti vini prodotti nel Sannio, apprezzati, alcuni "per il lieve aroma affumicato", altri per "l'intenso sentore di resina". Perciò ancora oggi è il Sannio la 'cantina' della Campania, dove chilometri e chilometri di strade percorrono i panorami viticoli.
Il vino è prodotto nei tipi Bianco, a base di Trebbiano toscano; Rosso e Rosato, a base di Sangiovese, più le specificazioni di vitigno quali Aglianico, Barbera, Coda di volpe, Falanghina, Fiano, Greco, Moscato, Piedirosso e Sciascinoso, ottenute dalla vinificazione delle uve delle rispettive varietà. Il Bianco è ottenuto almeno al 50% da uve di Trebbiano Toscano con l'aggiunta eventuale di uve di altri vitigni a bacca bianca raccomandati e/o autorizzati della zona. Presenta colore giallo paglierino più o meno intenso; odore vinoso, gradevole, sapore asciutto, armonico, a volte vivace e/o amabile, con gradazione minima di 10,5°C. Si gusta in calici di media capacità a tulipano svasato alla temperatura di 10-12°C, dal sesto al diciottesimo mese dalla vendemmia. Si sposa bene con timballi e calamari in umido, pesci alla griglia, zuppe e fritture di pesce. Il Rosso proviene almeno per il 50% da uve Sangiovese, a cui possono essere aggiunte quelle di altri vitigni a bacca nera raccomandati e/o autorizzati nella zona.
È alla ribalta con colore rubino, più o meno intenso; odore vinoso, gradevole; sapore secco, giustamente tannico, a volte vivace, morbido e/o amabile, con una gradazione minima di 11°C. Si gusta in calici bordolesi a 16-18°C, in compagnia di piatti della cucina tradizionale: capocollo campano, sartù di riso, zuppa di cardoni e coniglio all'ischitana. Il Sannio spumante metodo classico, rifermentato in bottiglia con l'aggiunta di zuccheri e lieviti per almeno un anno, richiede calici flute alla temperatura di 6-8°C, per onorare ostriche, crostacei e zuppe di vongole. Conquista i sensi con spuma fine e persistente, colore paglierino o rosa più o meno intenso, odore gradevole, caratteristico; sapore secco, armonico, fresco e gradazione minima di 11,5°C

Per saperne di più

www.naturalmenteitaliano.it/flex/FixedPages/IT/Prodotto.php/L/IT/P/306
www.sito.regione.campania.it/AGRICOLTURA/Tipici/sannio.html