Ma che cosa avranno mai di tanto speciale i sandali di Positano per essere diventati un accessorio trandy conosciuto in tutto il mondo? Come mai questo complemento, in fondo semplice, dell'abbigliamento sembra inattaccabile dai capricci della moda? Qual è il segreto per cui i sandali di Positano sono ormai diventati uno dei simboli più attraenti e richiesti dell'artigianato tradizionale positanese?

Per rispondere a tutte queste domande non c'è che un modo: conoscere meglio questi benedetti sandali di Positano. Iniziando magari dalla loro storia.

Creatività al lavoro

Già, perché la tradizione di realizzare sandali su misura, come era all'inizio, prende corpo nelle botteghe di Positano all'indomani del secondo conflitto mondiale, quando la gente doveva pur inventarsi qualcosa per sopravvivere. E i calzolai positanesi avevano dalla loro ben più di un'arma vincente: la fantasia, la creatività, il buon gusto e una spiccata abilità professionale. Ci si sono messi di buona lena, e hanno centrato il bersaglio: i loro sandali, che all'inizio erano semplicissimi ma anche comodissimi, hanno conquistato tutti, attrici e star del bel mondo internazionale in testa.

Shopping artigianale

Con il passare degli anni la fama dei sandali di Positano non è entrata nel viale del tramonto. Anzi: chi va a Positano la prima cosa che normalmente fa è tuffarsi nel vortice dello shopping alla ricerca di quelle botteghe in cui l'artigianato delle scarpe positanese tiene ancora alta la sua bandiera, offrendo sandali con il carisma dell'inossidabilità.

Alla base del successo dei sandali di Positano ci sono più elementi: la passione degli artigiani, che non smettono mai di proporre spunti creativi, ma anche un puntiglioso rispetto della tradizione che, in questo caso, non vuol dire solamente la trasmissione di padre in figlio di un'antica tecnica produttiva, ma anche ostinato rifiuto all'uso di materie prime che non siano naturali e di elevata qualità.

Cuoio e ottone

Le suole dei veri sandali di Positano, per esempio, sono da sempre formate da due strati di cuoio cuciti tra loro con uno spago "impeciato" e incerato, e anche il tacco deve essere rivestito con il cuoio.

Un'altra caratteristica dei sandali di Positano è il modo in cui tradizione comanda che siano unite suola e tomaia: solo tramite elementi in ottone, con ostracismo ferreo di qualsiasi tipo di colla.

Tante alternative

Per quanto riguarda i modelli, i classici sandali di Positano ripropongo le classiche varianti a infradito, a fratino o a ragno. Ma chi è caccia di novità non rimarrà deluso: le alternative più classiche sono quelle degli zoccoli, degli zatteroni in sughero e delle scarpe di tela con la suola in corda, per arrivare fino alle più modaiole variazioni sul tema sandalo di Positano, magari arricchito e impreziosito da strass, pietre dure o perline.