La provincia di Belluno vanta molte riserve naturali.
Tra le riserve naturali del bellunese, Monte Pavione interessa un'area di 491 ettari, occupata da praterie sommitali e boscaglia a pino montano e ontano verde nel comune di Sovramonte. La Riseva interessa le aree sommitali del Monte Pavione, caratterizzata dalla presenza di praterie, boscaglia a pino mugo, ontano verde e interessanti insediamenti floristici. L'area è molto frequentata dalla fauna selvatica che vi trova abbondante nutrimento.

La Riserva Monti del Sole interessa un'area di 3.035 ettari nei comuni di Sedico e Sospirolo. Caratterizzata da rilievi dolomitici e calcarei con variate cenosi boschive, la Riserva Naturale Statale Monti del Sole comprende formazioni boschive naturali, ambienti rocciosi e molte specie floreali. L'ambiente selvaggio e di difficile accesso ha permesso la sopravvivenza di molte specie originali. La fauna risulta di particolare pregio.

Piani Eterni è una riserva bellunese con un'area di 5.463 ettari caratterizzata da rilievi e piani sommitali di origine dolomitica, nei comuni di Cesiomaggiore, Gosaldo, Santa Giustina e Sospirolo. La Riserva interessa una serie di formazioni boschive naturali e insediamenti floristici di grande valore naturalistico, nelle Prealpi Bellunesi. Sono presenti numerose specie endemiche di flora preglaciale. La fauna presente nell'area è di particolare pregio.

La Piazza del diavolo Monte Faverghera è una riserva bellunese che interessa una zona dolomitica a forma di anfiteatro con praterie d'alta quota; la superficie dell'area è di 606 ettari nei comuni di Cesiomaggiore e Feltre. L'area del Monte Faverghera è ricca di caverne, modellate in forme dolci e rotondeggianti, appartenenti al Cretaceo medio superiore situato nelle Prealpi Bellunesi. In località La Casera, nei pressi del Monte Faverghera, si trova l'Orto botanico "F. Caldart" delle Alpi orientali che occupa una superficie di 6,25 ettari.

La Riserva Naturale Schiara occidentale occupa un'area lungo i versanti dolomitici coperti da pinete, faggete e peccete nel Comune di Sedico. La Riserva Naturale Biogenetica Schiara Occidentale, situata all'interno del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, è caratterizzata dalla presenza di formazioni boschive naturali e insediamenti floristici originali.

La Riserva di Somadida si trova tra Auronzo di Cadore e Misurina. È il più grande bosco del Cadore ed è una delle più belle foreste delle Alpi. Il bosco è costituito da diverse specie di alberi con prevalenza di abete rosso e abete bianco. Ricca la presenza floristica tra cui ricordiamo la scarpetta di Venere, il giglio martagone e la piroletta soldanina. Molti gli animali presenti nella Riserva di Somadida: il camoscio alpino, il cervo, il capriolo, la volpe, la martora, l'ermellino, la donnola; tra gli uccelli la pernice bianca, il gallo cedrone, l'aquila reale.

La Riserva di Val Tovanella si estende per 1.040 ettari di alveo fluviale alpino e foresta di conifere, nel comune di Ospitale di Cadore. La Riserva bellunese, circondata da vette dolomitiche, presenta vaste aree di foresta di abete. La ricchezza di habitat favorisce la presenza di numerose specie faunistiche: la lince, il cervo, il capriolo, il camoscio alpino; tra gli uccelli l'aquila reale, il francolino di monte, la civetta nana e il picchio nero.

Valle Imperina è una valle dolomitica laterale del Torrente Cordevole, con una superficie di 238 ettari nel comune di Rivamonte, in provincia di Belluno. Rivamonte è un antico centro minerario le cui miniere hanno segnato per secoli la sua economia.

La Riserva Naturale Valle Scura è una valle dolomitica che occupa un'area estesa 223 ettari nel comune di Santa Giustina, a una quota compresa tra i 655 m e i 1800 m. s.l.m. La Riserva Val Scura è caratterizzata da formazioni boschive naturali, insediamenti floristici originali e fauna di particolare valore. Si trova sulla destra e sinistra del torrente Veses. Tra le specie faunistiche presenti nella Riserva il camoscio alpino, il capriolo, il tasso, la volpe, il ghiro, la martora, lo scoiattolo, la poiana e il fagiano di monte.

La Riserva di Vette Feltrine è caratterizzata da circhi glaciali, fenomeni carsici e praterie d'alta quota, nei comuni di Cesiomaggiore, Feltre, Pedavena e Sovramonte. La Riserva Vette Feltrine si trova lungo le Prealpi Bellunesi; è caratterizzata da praterie steppiche, rocce calcaree affioranti e ghiaioni. Tra i mammiferi ricordiamo il camoscio alpino e il capriolo, tra gli uccelli l'aquila reale e il biancone.

Vincheto di Cellarda occupa una piccola fascia fluviale nel comune di Feltre. E' una zona umida di interesse internazionale e si trova nella Valle del fiume Piave. La Riserva bellunese si estende lungo un'area pianeggiante, un tempo occupata dall’antico letto del fiume Piave. I terreni hanno la medesima origine alluvionale e si diversificano per la fase evolutiva in cui si trovano. La falda freatica, essendo molto superficiale, provoca nei punti di affioramento piccoli specchi d’acqua perenni.