Nella parte più interna della provincia di Bari, là dove la splendida costa mediterranea lascia spazio alla natura del territorio pugliese, aspra ma assolutamente affascinante, si può andare alla scoperta delle tante peculiarità che offre una riserva speciale come il Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Nonostante l'estate sia un ottimo momento per assaporare il sole e il mare del litorale barese - tratto di costa che offre perle marinare frequentatissime, come Polignano a Mare e Monopoli - una vacanza sulle due ruote è il modo ideale per addentrarsi alla scoperta del territorio unico delle Murge. Andando perciò a soggiornare in una delle tipiche aziende agrituristiche che fanno parte del Consorzio per la promozione turistica della Murgia Le Roverelle, come ad esempio la Masseria Ruotolo, è possibile avere a propria disposizione delle comode e sportive mountain bike e seguire uno dei tanti itinerari che si addentrano all'interno del Parco delle Murge. Ecco allora che in sella alla propria bici è facile addentrarsi nella natura delle Murge, che altro non sono che un grande altopiano formato dall'opera di erosione degli agenti atmosferici sulla catena montuosa preesistente e che risaliva a ben 130 milioni di anni fa. Questa lunghissima azione erosiva da parte dei venti e dalle acque piovane ha modellato le forme della roccia calcarea delle Murge, creando un eccezionale patrimonio di fenomeni di origine carsica.
Proprio questa natura carsisca - cioè creata dall'attività di levigamento della pietra calcarea - ha creato nel parco alcune doline, ovvero delle particolari valli a imbuto create dall'erosione delle rocce calcaree. Girando in bici nel parco si vedono le più belle, che sono quella del "Pulicchio", dalla particolare forma ad ellisse, e il cosiddetto "Pulo di Altamura". Inoltre nel territorio della riserva non mancano le grotte: tra quelle più grandi e raggiungibili anche in bici c'è la Grotta di Cristo.Senza dimenticare che siamo nel territorio che circonda le belle cittadine di Cassano delle Murge e Altamura: quest'ultima ha un piccolo centro che vale la pena vedere, sempre pedalando pigramente sulla propria bici, a partire dalla famosa Cattedrale fatta costruire dall'imperatore Federico II di Svevia. Da vedere anche la vicina chiesa di San Nicola dei Greci, centro di culto dell'etnia greca fino al 1601. E per finire, scendendo di sella, si può anche fare una visita al Museo Archeologico Nazionale, nelle cui sale si trovano le importanti scoperte archeologiche relative al cosiddetto "Uomo di Altamura", nostro antenato millenario, e alle impronte dei dinosauri. Queste ultime sono il risultato di una strepitosa scoperta, fatta nel territorio di Altamura nel 1999. In una cava situata in località Pontrelli, infatti, sono state rinvenute vere orme di dinosauri, appartenenti ad almeno 5 diverse specie, sia erbivori che carnivori, fossilizzate nel calcare e in un discreto stato di conservazione.
Dopo aver saziato la voglia di sport e quella di scoprire la storia di questi luoghi, si può anche finalmente saziare la fame vera, magari andando a provare la cucina tipica buonissima di questo angolo di Puglia. Restando nel territorio delle Murge, a Gravina di Puglia, si trovano due ristoranti da non perdere. All' Osteria Cucco da non perdere è l'agnello arrosto.