Il più amato dagli americani

Le sirene del mare di Positano, l'incanto di questo paese calato fra scogliere e giardini, strega chiunque vi si avvicini. E Positano, infatti, ha ammaliato sempre tutti, da Ulisse a Jacqueline Kennedy, da Wagner a Liz Taylor. Perché a Positano succede costantemente un miracolo che si ripete solo in pochi posti al mondo: una fusione perfetta e armoniosa di profumi, bellezze naturali e clima che regala al visitatore la sensazione di essere nell'habitat ideale per poter vivere i molti piaceri della vita, dai più semplici ai più raffinati.

Borgo da jet set

Piccolo borgo marinaro aggrappato a un costone roccioso, Positano è fatta di stradine tortuose e ripidissime punteggiate da case color pastello che si innalzano vertiginosamente dal mare. Gioiello della Costiera Amalfitana in provincia di Salerno, Positano ha visto le sue fortune crescere vertiginosamente nel secondo dopoguerra grazie al turismo made in Usa, soprattutto dopo un celebre articolo che Herper's Bazaar gli dedicò nel 1953. E così, in pochi anni, il vecchio e poverissimo borgo marinaro salernitano si è trasformato in una delle mete predilette dal jet set, della finanza e dell'aristocrazia internazionale.

Mondanità da spiaggia

Unica con quelle sue stradine strette tra file di negozietti in cui compreresti davvero tutto, Positano è particolare anche nello stile di vita che offre: all'insegna del relax, ma anche dell'eleganza e di una mondanità ammantata di discrezione. Tanto che il luogo simbolo della vita mondana positanese non è, come di solito accade, una piazza o una via: è la sua Spiaggia Grande, e per arrivarci non c'è altra via se non una suggestiva scalinata. Proprio come la spiaggia di Fornillo, più piccola, ma altrettanto gettonata. Tutte le altre spiagge di Positano, invece, si possono raggiungere solo via mare: sono le spiagge di La Porta, Arienzo e San Pietro Laurito, tutte straordinariamente belle, tutte affascinanti, tutte indimenticabili.

Le isole di Nurejev

Se andate in vacanza a Positano potrete sentire non poche leggende legate a quel piccolissimo arcipelago, l'arcipelago de Li Galli, tuffato nel blu del mare davanti al paese. Fa parte del territorio comunale e comprende tre spettacolari isolotti, Gallo Lungo, La Rotonda e l'isola dei Briganti, che da millenni alimentano la fantasia popolare: non per niente nell'antichità si credeva che fosse lì che vivevano le sirene.

Col tempo le sirene di Positano hanno traslocato e hanno preferito non lasciare a nessuno il loro nuovo indirizzo, ma de Li Galli si sono innamorati in tanti lo stesso. Compresi grandissimi artisti. Come Massine e Nurejev, per esempio. E scusate se è poco.