Il Pomino: da un piccolo territorio nasce un prodotto d'alta classe. Questo vino della Toscana è generato in una delle più piccole zone a denominazione di origine controllata della regione, nel comune di Rufina; da qui la fama del Pomino ha raggiunto un livello internazionale. La Doc comprende le tipologie di Bianco, Rosso, Bianco Riserva, Rosso Riserva, Bianco vendemmia tardiva, Rosso vendemmia tardiva, Vin Santo, Vin Santo Rosso, Pinot Nero, Merlot, Chardonnay e Sauvignon. E' una panoramica di vini toscani che trova nel Pomino ampia disponibilità di colori, sensazioni e felici abbinamenti culinari, sulla strada del vino Toscana, che qui prende il nome di Strada dei vini Chianti Rufina e Pomino, in un territorio meraviglioso che parte a est di Firenze.

Il Bianco ostenta un paglierino venato talvolta da riflessi verdolini; odore delicato e gradevole, sapore armonico, asciutto, di medio corpo e dal retrogusto lievemente amarognolo. Ama la cucina di mare a base di molluschi e crostacei e le pietanze toscane come il marzolino, la panzanella e l' acquacotta. Il Pomino Rosso gioisce di rosso rubino vivace, volgendo al granato con l'invecchiamento; ha profumo intenso e sapore armonico, asciutto e robusto. Si abbina a piatti come il pecorino toscano stagionato, il salame, la salsiccia, la finocchiona, i fegatelli di maiale. Eterei, intensi al naso, armonici e vellutati in bocca sono il Pomino Vin Santo Bianco e Rosso, gemme del vino fiorentino che raggiungono la gradazione minima di 15,5 gradi. Sono tipologie ideali per accompagnare dolci e pasticceria secca tradizionale, da servire in piccoli calici a una temperatura di 10-12°C.