Incorniciata tra il mare e l'Appennino, La Spezia offre piatti terra – mare di pregevole origine locale, insaporiti e profumati dalle numerose erbe aromatiche tipiche della macchia mediterranea come rosmarino e timo, spontaneamente rigogliose in quest'area. L'olio extravergine d'oliva e il pepe nero completano gli ingredienti più ricorrenti usati nelle ricette spezzine, tra cui la celebre mescciüa, una zuppa di legumi e cereali. La focaccia, la farinata di ceci, gli sgabei, i fiori di zucca ripieni e le torte di verdura sono specialità tipiche della cucina ligure in generale e della gastronomia de La Spezia certamente. Per trovare pescato fresco, basta andare la mattina al mercato ittico per trovare tanto ben di mare e fare così i muscoli ripieni, ricetta nata con l'importazione della mitilicoltura per l'arrivo delle maestranze meridionali impegnate nella costruzione dell'arsenale militare. Nel golfo del La Spezia, ma anche nel tratto di mare prospiciente Portovenere, ci sono vari allevamenti di cozze, attivi da decine di anni. Infatti il "muscolaio" è uno dei mestieri più antichi della zona e tra i più faticosi, soprattutto in passato. I mitili si possono preparare in tanti modi: fritti, saltati in padella con olio e prezzemolo, ripieni in umido oppure uniti al pomodoro, ottenendo un saporito sugo per condire la pasta. Altri prodotto ittici protagonisti della gastronomia spezzina sono il baccalà, usato per gustose frittelle, o i bianchetti, che si possono pescare soltanto in alcune stagioni, anch'essi ottimi se mescolati ad acqua e farina nelle tradizionali frittelle oppure all'uovo nella frittata. Invitanti piatti si ottengono dal pesce azzurro, come le acciughe all'agro, cotte nell'aceto, per le quali sono particolarmente adatte le prelibate acciughe di Monterosso; tradizionalmente le acciughe sono conservate sotto sale, disposte a strati in contenitori di vetro e pressate da una lastra di pietra. Dalle ricette più comuni si passa a quelle più ricercate che si possono assaporare nei numerosi ristoranti situati sul lungomare, tra cui i ravioli ripieni di pesce o il risotto ai frutti di mare. Quando era ancora permesso, molto apprezzata era la zuppa di datteri, prodotti oggi sottoposti a drastica limitazione. Infatti la raccolta selvaggia praticata negli anni scorsi ha inciso negativamente sull'ecosistema marino, poichè i datteri erano raccolti rompendo le rocce che li accoglievano.


Per saperne di più

www.liguria-vacanza.com/News/804_Week-End-a-La-Spezia.htm
www.spezia.com/leggiarticolo/prodotti-tipici-di-la-spezia-12.htm