Perugia, la grande 'Arce Guelfa', si erge al centro della regione, inglobando i famosi 5 rioni storici, racchiusi dalle sue mura etrusche. La città si fa testimone di uno straordinario patrimonio artistico, risultato del convergere di numerose influenze artistiche che abbracciò durante il Medioevo e il Rinascimento e che oggi si riflettono nella sua immagine: dai marmi adoperati per l'edificazione di chiese ed edifici di valore alle pietre robuste, le cordonate e gli archi che 'proteggono' le antiche strade.

La nostra visita può iniziare con una delle più belle piazze d'Italia, Piazza IV Novembre, su cui si affacciano costruzioni degne di interesse storico e culturale come il Palazzo dei Priori, eretto tra il XIII e il XV secolo, superba espressione dello spirito comunale della città. Alla sua imponente struttura, circondata da pietra squadrata e ornata da due ordini di bellissime trifore gotiche, fa riscontro il fianco della Cattedrale di San Lorenzo, che si leva di fronte alla sua alta gradinata, dalla quale si erge la grande statua bronzea di Papa Giulio III, eretta nel 1555.

L'interno della chiesa, suddiviso in tre navate, accoglie opere d'arte degne di interesse come la Cappella del Santo Anello che tradizione vuole conservi l'anello della Madonna, la Cappella di San Bernardino e il meraviglioso coro di Giuliano di Majano e Domenico del Tasso. Al centro della Platea Communis, il simbolo della Perugia medievale: la Fontana Maggiore, costruita tra il 1275 e il 1278 per portare l'acqua in città dal nuovo acquedotto di Monte Pacciano, un vero e proprio gioiello di scultura. I suoi 'genitori' - Nicola e Giovanni Pisano - la concepirono su una gradinata circolare, costituita da due vasche poligonali di pietra bianca e rosa, sormontate da una conca bronzea da cui si levano splendide formelle raffiguranti mesi, personaggi biblici, mitologici e teologali.

Proseguendo la nostra passeggiata alla scoperta di Perugia, altra tappa è la Chiesa di S. Domenico; eretta nei primi anni del 1300, questa chiesa gotica si presenta all'esterno contraddistinta da pilastri ottagonali, archi ogivali e grandi vetrate e all'interno (ristrutturato nel 1632) da pianta a croce latina con tre navate molto lunghe. Immancabile appuntamento è l'Eurochocolate, la manifestazione dedicata alla cultura del cioccolato, che in pochi anni si è trasformata in una delle feste più amate dagli italiani e che ha consacrato Perugia come la capitale europea del cioccolato. Questa manifestazione, oltre a soddisfare i palato degli schiavi del cioccolato, permette di scoprire gli angoli più remoti del centro medievale di questa città che, dal 13 al 21 ottobre, si trasforma in una pasticceria all'aperto.