Come dice una mia amica tedesca - gli italiani possono avere grandi preoccupazioni, ma si siedono davanti ad un piatto di pasta e la vita torna a sorridere - sarà vero? Per alcuni probabilmente è così. Dalle immagini dell'Albertone nazionale che davanti ad una "cofana" di spaghetti faceva venire l'acquolina in bocca a tutti, alle ricettine fresche d'estate alle lasagne sugose e corpose, ebbene si, la pasta, questo simbolo nazionale, ci piace ed anche molto. Personalmente penso di aver raggiunto il massimo quando svegliata alle 3 del mattino di un'invernale e fredda giornata, quasi con gli occhi chiusi mi sono fatta fuori un piattino mica tanto leggero di spaghetti aglio olio e peperoncino... e poi a dormire, in barba a tutte le leggi sulla digestione. Ma come si fa con i prezzi in aumento? Sarà vero che i consumi stanno calando ed i prezzi invece sono in salita? Sono tanti gli articoli ed i servizi televisivi, in merito, in questo periodo che ci raccontano di questo "problema" nazionale. E se per anni si è combattuto per portare in alto la pastasciutta nelle diete, adesso non ci faremo certo fermare dal caro frumento. Ebbene sì, pare che parecchie coltivazioni destinate ai biocarburanti stiano dando del filo da torcere alle nostre "penne", che già in Inghilterra le danno per "defunte".Non penseremo di lasciare spazio ai fast food all'americana per lasciare indietro la carbonara ed i ravioli. Qui è l'orgoglio nazionale che deve vincere. Ed anche se i prezzi, nel nostro Paese, sono saliti del 29% negli ultimi 12 mesi, i nostri 28 kg di consumo procapite l'anno li manteniamo, con orgoglio.Il segreto dell'immortalità della Pasta pare sia nella ricetta: sempre uguale, da sempre! In Italia la pasta secca viene preparata esclusivamente con farina di grano duro che, al contrario di quella di grano tenero, permette di mantenere la cottura.Può essere semplice, all'uovo e aromatizzata, può essere ottenuta dalla trafilazione, laminazione ed essiccamento di impasti preparati unicamente con semole di grano duro.Altri Paesi consentono, invece, l'utilizzo di grano tenero nella preparazione della pasta, rendendola meno pregiata di quella italiana.Oltre a quella secca, nel Belpaese, vengono usate e spesso fatte in casa, le paste fresche.La pasta fresca per eccellenza è quella all'uovo con cui si fanno le lasagne e i cannelloni, i ravioli, i tortellini, i cappelletti, gli agnolotti, le tagliatelle, le pappardelle, i maltagliati e così via...Vi sono anche delle paste caratteristiche fatte con acqua e farina, senza l'uovo come le orecchiette, i cavatelli e le trofie.La pasta, comunque è la vera protagonista della cucina italiana, che sia fresca, secca, ripiena, all'uovo, in ogni forma e colore, condita con le salse e i sughi tipici che vantano la tradizione gastronomica di ogni regione. Di seguito una carrellata di squisitezze delle nostre Regioni:Lasagna abruzzeseMinestra strascinata, in BasilicataSpaghetti al ragù di totano, in CalabriaLaganelli e ceci, in CampaniaCappelletti romagnoliCialzons, in Friuli Venezia GiuliaBucatini all'amatriciana, in LazioTrofie al pesto, in LiguriaCasonsei alla bergamasca, in LombardiaVincisgrassi, nelle MarcheTacozze con fagioli, in MoliseAgliata, in PiemonteOrecchiette con cima di rapa, in PugliaMalloreddus al sugo, in SardegnaSpaccatelle alla norma, in SiciliaPappardelle con il cinghiale, in ToscanaRavioli ai funghi porcini, in Trentino Alto AdigeStringozzi, in UmbriaFavò, in Valle D'AostaBigoli in salsa, in Veneto Un saluto... e facciamoci " 2 spaghi" in amicizia

Rosanna Fudoli