Sono ormai parecchi i Parchi letterari in Italia, sorti negli ultimi anni seguendo le ambientazioni e le atmosfere di romanzi e poesie più o meno famosi. Dal 1998 in terra lucana c'è il Parco letterario Carlo Levi, dedicato all'autore del celebre Cristo si è fermato a Eboli. Sulla scia delle evocazioni letterarie del romanzo si muovono oggi gli itinerari di questo Parco letterario italiano, che porta non solo alla scoperta dei luoghi del libro ma anche delle tradizioni contadine e della cultura della Basilicata.

La genesi del romanzo

A metà degli anni Trenta sotto il regime fascista, Carlo Levi fu condannato al confino in Lucania a causa della sua attività antifascista e trascorse 3 anni di confino in Basilicata, a Grassano prima e ad Aliano poi. In questi piccoli paesi in provincia di Matera ebbe modo di conoscere la realtà di quelle terre e la cultura della Basilicata. Al ritorno del confino Levi scrisse il suo più famoso romanzo, quel Cristo si è fermato a Eboli” nel quale rievoca quel periodo che, dalle parole dello stesso autore, è “come in un viaggio al principio del tempo alla scoperta di una diversa civiltà”. Grassano e Aliano, le due località che hanno fortemente segnato l'artista, ospitano oggi il Parco letterario Carlo Levi. Un Parco la cui idea nasce dallo stretto rapporto tra opera e luoghi: luoghi che il libro descrive e il Parco riunisce e organizza in una coinvolgente proposta di visita.

Il percorso

Il Parco letterario Carlo Levi racconta e suscita nel visitatore le stesse emozioni di meraviglia e stupore provate dallo scrittore all’inizio del suo confino. Il museo allestito nella casa di Aliano coinvolge il visitatore in un viaggio nel tempo e nello spazio, attraverso la proiezione di fotografie dell’epoca, di immagini del paesaggio e di scene di vita quotidiana che si intrecciano ai suoi dipinti. Il piano terra dell’edificio ospita il Museo della Civiltà Contadina con attrezzi agricoli e utensili della vita quotidiana e dei lavori femminili. In paese si può assistere a spettacoli teatrali all'aperto, visitare la mostra permanente allestita nell'ex municipio del paese, o visitare il riallestito set cinematografico del film “Cristo si è fermato a Eboli”. È inoltre possibile effettuare “viaggi sentimentali”, ossia itinerari organizzati e disegnati sui luoghi narrati dall’autore con allestimenti scenografici e giochi di luci e suoni che consentono un viaggio nel tempo alla ricerca della cultura lucana tra riti e tradizioni ormai scomparsi. Seguendo i suggestivi luoghi di ispirazione del celebre romanzo, nel Parco letterario Carlo Levi si entra a contatto con le tradizioni e la cultura della Basilicata e gli aspetti più nascosti del messaggio leviano.

Per saperne di più

www.aliano.it

www.parchiletterari.com/parchi/levi_grassano